Pensionati: come funzionerà la quattordicesima per il 2017?

Pensionati: come funzionerà la quattordicesima per il 2017?

Redazione

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Novità per i pensionati dalla Legge di Stabilità 2017, che sarà approvata a fine anno: la quattordicesima sarà aumentata ed estesa a un numero maggiore di beneficiari. Le riforme previste porteranno con tutta probabilità l’importo del beneficio da 80 a 100 euro e tenteranno di eliminare disparità di trattamento e avvantaggiare coloro che si trovano in condizioni meno favorevoli.

Cos’è la quattordicesima per i pensionati

La quattordicesima è una somma aggiuntiva a integrazione della pensione che è stata introdotta con il Decreto Legge 81/2007 e che viene erogata tutti gli anni, solitamente nel mese di luglio. La quattordicesima non viene erogata a tutti i pensionati, ma solo a coloro che hanno un’età pari o superiore a 64 anni e un reddito personale non superiore a una volta e mezza il trattamento minimo, che viene ricalcolato ogni anno. Attualmente la soglia annuale corrispondente a una volta e mezza il trattamento minimo è pari a 9.786,86 euro.

L’INPS ha comunicato ufficialmente i dati relativi alla quattordicesima pensionati 2016 con il Messaggio num. 2831 del 27 giugno 2016. Come si legge nel Messaggio, il valore massimo della quattordicesima per il 2016, spettante ai lavoratori con il numero maggiore di anni di contribuzione (oltre 25 per i dipendenti e oltre 28 per gli autonomi), è di 504 euro. Per i pensionati che hanno un numero minore di anni di contribuzione l’importo può scendere a 420 e poi fino a 336 euro.

Le novità previste per la Legge di Stabilità 2017

Le novità che dovrebbero essere contenute nella Legge di Stabilità 2017 sono un’estensione della quattordicesima a un numero maggiore di pensionati e l’innalzamento della no tax area. Il primo provvedimento sarebbe il frutto di un possibile allargamento del beneficio ai pensionati che percepiscono fino a 13mila euro lordi di pensione annua (contro i 9.786,86 attuali). In questo modo la quattordicesima sarebbe incassata da altri due milioni di pensionati. In alternativa, ma appare meno probabile, si starebbe pensando ad aumentare l’importo dell’assegno, sia per coloro che ricevono il massimo consentito che per i cittadini che percepiscono solo una parte del beneficio.

Sembra invece molto probabile, come accennato, una seconda misura: l’innalzamento della no tax area, la soglia al di sotto del quale non si pagano le tasse, a 8.124 euro lordi l’anno. Il limite attuale è di 7.750 euro per i pensionati al di sotto dei 75 anni e di 8.000 euro per tutti gli altri; l’aumento a 8.124 euro porterebbe la soglia allo stesso livello dei lavoratori dipendenti. L’aumento della soglia avrebbe inoltre effetto su tutti i pensionati, e non solo su coloro che hanno un reddito inferiore agli 8.124 euro: l’esenzione dalle tasse riguarda infatti la prima parte del reddito per tutti i contribuenti che percepiscono fino a 55mila euro lordi l’anno. Se le novità annunciate dovessero venire confermate, dunque, la Legge di Stabilità 2017 porterebbe importanti miglioramenti economici a molti dei pensionati italiani che si trovano in condizioni disagiate.

 

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