Nuovo ISEE: Approvato il modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica

di Redazione

Prende vita il nuovo ISEE: è stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 7 novembre 2014 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali relativo all’ “Approvazione del modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell’attestazione, nonché  delle relative  istruzioni  per la compilazione ai sensi dell’articolo 10, comma 3, del  decreto  del Presidente del Consiglio  dei  Ministri  5  dicembre  2013,  n.  159.”

 

Il nuovo modello di dichiarazione ISEE serve al contribuente che deve chiedere l’accesso a una prestazione sociale, (i casi più comuni sono: iscrizione all’asilo, all’università, prestazioni socio assistenziali, mensa scolastica). L’entrata in vigore della riforma è prevista per il 1° gennaio 2015 come annunciato dal Ministro Giuliano Poletti.

 

La DSU è molto cambiata rispetto all’attuale versione: ecco il Modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE


Calcolo del nuovo ISEE

L’ISEE viene calcolato dall’INPS sulla base dei dati forniti dal contribuente e di quelli presenti negli archivi fiscali e contributivi. L’obiettivo della riforma, spiega il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, è quello «di identificare meglio le condizioni di bisogno della popolazione, consentendoci allo stesso tempo di contrastare le tante pratiche elusive ed evasive, purtroppo ancora diffuse nel nostro paese».

Notiamo, inoltre, che l’indicatore è stato affinato:
– nel reddito sono state aggiunte nuove voci (la cedolare secca, assegni di mantenimento effettivamente percepiti, trattamenti assistenziali);
– il patrimonio viene valorizzato prendendo a riferimento l’imponibile IMU, più alto rispetto alla vecchia ICI, con una maggior aderenza ai valori di mercato degli immobili;
Tutti questi dati hanno pesi differenti (il reddito conta al 100%, il patrimonio al 20%) e vengono parametrati a un coefficiente che varia a seconda della composizione del nucleo familiare. Ne deriva appunto, l’ISEE, non a caso chiamato anche Riccometro, proprio per la sua capacità di misurare la ricchezza effettiva.

Pertanto, tutti coloro che si iscrivono a una prestazione per la quale serve l’ISEE, a partire dal 2015, dovranno compilare la nuova DSU, che sarà valida poi per l’intero anno, fino al 15 gennaio dell’anno successivo.

 

La DSU

La dichiarazione si compone di un Modello Mini, formato da due moduli, che serve per la maggioranza delle prestazioni, e ci sono poi altri sei Moduli aggiuntivi da utilizzare per particolari prestazioni o composizioni del nucleo familiare (prestazioni per il diritto allo studio universitario, prestazioni per minorenni in caso di genitori non sposati e non coniugati fra loro, prestazioni socio assistenziali di ricovero, prestazioni per persone con disabilità, prestazioni connesse ai dottorati di ricerca, presenza nel nucleo familiare di persone non autosufficienti, persone esonerate dalla dichiarazione dei redditi).

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