Nuove imprese di cittadini stranieri immigrati: concluso il progetto Start it up del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere

Nuove imprese di cittadini stranieri immigrati: concluso il progetto Start it up del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere

Redazione

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Biancamaria Consales

Presentati i risultati del progetto Presentati presso la Camera di Commercio di Roma i risultati positivi del progetto “Start it up. Nuove imprese di cittadini stranieri”, realizzato dal Ministero del Lavoro e Unioncamere.
Il progetto è stato ideato al fine di sostenere percorsi di crescita professionale e fornire competenze basilari per lo start-up di imprese e/o di lavoro autonomo a persone provenienti da Paesi non appartenenti alla Unione europea, residenti in Italia e in possesso di regolare permesso di soggiorno.

L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzata in collaborazione con Unioncamere, ha coinvolto dieci Camere di commercio e si è rivolta a coloro che nel “fare impresa” hanno voluto cercare una concreta possibilità di integrazione economica e sociale.

“Al termine dei diciotto mesi di sperimentazione, l’obiettivo di favorire l’inserimento sociale ed economico di 400 immigrati extracomunitari è stato raggiunto e superato – si legge nel comunicato stampa del Ministero del lavoro – . Sono stati, infatti, 492 coloro che si sono rivolti agli sportelli attivati dalle Camere di commercio aderenti all’iniziativa. Di questi, 434 hanno beneficiato dei servizi di orientamento, formazione e assistenza offerti dalle Camere e 409 hanno anche elaborato un vero e proprio business plan per la creazione di un’impresa.

Per la sintesi dei risultati, con tutti i dati suddivisi per ambito territoriale, fascia d’età, Paese di origine, motivazioni che hanno spinto a fare impresa, clicca qui.

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