I debiti di modesta entità non potranno essere azionati con cartelle.
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No cartelle per debiti di modesta entità

Redazione

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Cartelle non iscrivibili per debiti modesti

Cartelle: rinuncia alla riscossione per i piccoli debiti

Il disegno di legge (n. 4042) che è al vaglio in questi giorni in Parlamento prevede la modifica della Legge n. 600/73 in materia di riscossione dei debiti. Attualmente, la legge prevede la possibilità di iscrivere a ruolo debiti non inferiori alle vecchie ventimila lire. La disposizione è evidentemente obsoleta. L’intento è comunque di impedire l’iscrizione di cartelle per un valore irrisorio, incentivando il recupero attraverso modalità meno pesanti per il debitore. Il nuovo valore corrisponderà infatti al triplo del contributo unificato, dovuto per iscrivere la causa al ruolo civile, penale o amministrativo.

Processo tributario telematico

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Con il D.D. 15 dicembre 2016 è stata data completa attuazione al Processo Tributario Telematico, finalmente in vigore anche presso le Commissioni tributarie provinciali e regionali delle regioni non ancora attivate:› Basilicata, Campania e Puglia dal 15 febbraio 2017;›...



 

Maggiori tutele per il contribuente: immediata impugnabilità e rateizzazione dei pagamenti

La riforma prevede inoltre l’immediata impugnabilità del provvedimento negativo a fronte dell’esame dell’istanza del contribuente, nonché l’automatica cancellazione delle cartelle notificate oltre il termine previsto per legge, senza necessità di intraprendere le vie giudiziali. Novità anche in relazione alla rateizzazione, la quale non costituirà più riconoscimento del debito, ma il contribuente potrà accedervi senza rinunciare ai propri diritti quale, ad esempio, la prescrizione del debito.

Aiuti agli operatori

La riforma risolve anche alcuni punti dubbi, relativi alla procedura di riscossione e alla notifica degli atti. In particolare, con riferimento alle cartelle non impugnate, il disegno prevede che  il termine di prescrizione dei crediti ivi contenuti, andrebbe equiparato in ogni caso al termine previsto dalla legge per il credito iscritto a ruolo. Questa disposizione, senza dubbio, mette un punto alle discussioni in merito, fornendo un’interpretazione autentica della legge.

Infine, è previsto che, con riferimento alle procedure di notifica, i termini di prescrizione e decadenza devono fare riferimento alla data di effettiva ricezione dell’atto da parte del debitore.

Riferimenti utili: Legge n.600/73; Legge n.228/2012

Per approfondire Rottamazione cartelle

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