Legge di Stabilità: la Camera ha votato le 3 fiducie, oggi tocca al Senato

Legge di Stabilità: la Camera ha votato le 3 fiducie, oggi tocca al Senato

di Redazione

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Approvata alla Camera la Legge di Stabilità, cambiamenti su Iva, Irpef e detassazione. Ora le ultime novità spettano al Senato

 

La Camera ha votato, 3 fiducie per altrettanti articoli. Ieri i deputati hanno espresso il loro via libera al testo della Legge di Stabilità con le modifiche della commissione di Bilancio, che sarà poi inviato al Senato dopo l’approvazione formale del Ddl che è prevista per oggi.
Sicuramente fra le modifiche principali inserite all’esame di Montecitorio c’è l’aumento dell’Iva, ma solo per quel che riguarda l’aliquota del 21% che cresce di un punto percentuale e il fermo alla diminuzione delle aliquote Irpef stabilite da principio dall’Esecutivo. Quest’ultimo provvedimento ha consentito l’erogazione di quei fondi destinati alle famiglie con l’incremento delle detrazioni per i figli a carico.
Sono da evidenziare anche gli 800 milioni indirizzati alla detassazione dei salari di produttività, un sostegno realizzato per la trattativa in corso tra le parti sociali ed il Governo per un’intesa sulla produttività.
Ci sono, tuttavia, in sospeso ancora alcune questioni che dovrebbero trovare la loro soluzione al Senato; infatti Palazzo Madama dovrà occuparsi delle modifiche al patto di stabilità, dell’esenzione Irpef per le pensioni di reversibilità degli invalidi di guerra, delle ulteriori risorse da rivolgere alla sicurezza e delle norme presenti nella delega sulla Tobin Tax.
Nel caso in cui dovessero essere inseriti cambiamenti così come sembra debba accadere, una terza lettura sarebbe a dir poco scontata. Per il momento il Consiglio dei Ministri è stato convocato odiernamente presso la Camera dei deputati, Sala del Governo, dopo la votazione finale sul disegno di legge di stabilità per l’anno 2013 verrà vagliata la nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 ed il triennio 2013 -2015.
Il Governo non si è ancora espresso in merito alle modifiche da apportare alle nuove norme sui tetti e le franchigie per detrazioni e deduzioni fiscali. Almeno questo è quello che è emerso dalla riunione avvenuta fra il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, e i relatori della legge di Stabilità in Commissione Bilancio della Camera, Pier Paolo Baretta (Pd) e Renato Brunetta (Pdl), per redigere le modifiche al provvedimento.
Quanto è stato riportato dai relatori è che “l’impianto è stato confermato”, dunque hanno trovato conferma l’ipotesi della riduzione del cuneo fiscale, l’annullamento della retroattività per le nuove norme sulle detrazioni e il credito d’imposta per la ricerca. A questo punto dell’iter burocratico, appare evidente che non resta che attendere cosa deciderà il Senato.

 

 (Articolo tratto da www.lagazzettadeglientilocali.it)

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