La riforma della magistratura onoraria è legge. Arrivano i GOP con più competenze

La riforma della magistratura onoraria è legge. Arrivano i GOP con più competenze

di Redazione

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A seguito della discussione avvenuta durante la mattina di ieri, giovedì 28 aprile 2016, la Camera ha approvato, in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, recante delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace (C. 3672), con conseguente assorbimento delle abbinate proposte di legge: Greco; Carrescia ed altri; Tartaglione ed altri (C.1338-1669-1696).

La riforma “completa il disegno prioritario di modernizzazione del sistema che Governo e Parlamento stanno portando avanti in modo organico con gli altri interventi di riforma del processo civile e di modifica al codice penale e al codice di procedura penale – all’esame del secondo ramo del Parlamento -, che agiscono sull’efficienza dei processi e sulla professionalità dei soggetti che vi operano al fine di rendere il servizio giustizia più adeguato e rispondente a una domanda che riflette i bisogni sempre più complessi della collettività, dell’economia e del mercato” ha affermato in una nota il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri.

Una disciplina “ispirata alla semplificazione e alla razionalizzazione, unificando lo statuto delle diverse categorie di magistrati onorari, puntando sulla qualità delle prestazioni, sugli incentivi al rendimento e sulla definizione delle nuove funzioni nell’ambito del neo istituito ufficio per il processo“.

La temporaneità della natura onoraria dell’incarico contribuirà a rendere la figura del magistrato “sempre più essenziale alla giurisdizione per la quale l’arricchimento professionale andrà di pari passi con una maggiore responsabilizzazione. Al nuovo magistrato onorario si chiederà infatti l’osservanza degli stessi doveri deontologici e dei medesimi obblighi di formazione, diligenza e produttività del magistrato in carriera, in cambio di un’indennità che sarà commisurata anche al raggiungimento degli obiettivi dell’ufficio“. 

I punti principali della riforma:

Nasce il GOP

Ci sarà un’unica figura di giudice onorario, denominato giudice onorario di pace (gop), inserito in un solo ufficio giudiziario. I magistrati requirenti onorari confluiranno invece nelle procure della Repubblica in una specifica articolazione (ufficio dei vice procuratori onorari).

Novità anche in merito all’accesso: per la nomina basterà la sola laurea in giurisprudenza e non potrà più accedere chi è già in pensione. Vengono poi ridefiniti il requisito dell’età (dai 27 ai 60 anni), i titoli preferenziali e il procedimento di nomina che ora spetterà alla sezione autonoma della magistratura onoraria (che va istituita) del Consiglio giudiziario.

Durata breve dell’incarico

L’incarico durerà quattro anni, rinnovabile per una sola volta (per chi è già in servizio il limite massimo resta quello di quattro quadrienni). Per i primi due anni i gop saranno impiegati presso l’ufficio del processo e nel corso dell’incarico avranno l’obbligo della formazione professionale.

Si procede infine al riordino complessivo dei casi di incompatibilità con un’attenzione particolare all’incompatibilità familiare e all’individuazione degli illeciti disciplinari. Quanto all’indennità, sarà composta da una parte fissa e una variabile.

I poteri passano al Presidente del Tribunale

Sarà il presidente del tribunale a coordinare il GOP provvedendo alla gestione del personale di magistratura e amministrativo. Il presidente del tribunale predisporrà tabelle di organizzazione dell’ufficio onorario e le cause saranno assegnate ai gop sulla base dei criteri stabiliti in sede tabellare.

Aumentano le competenze

Sul fronte civile, al gop saranno attribuite le cause condominiali, i procedimenti di espropriazione mobiliare presso il debitore e di espropriazione di cose in possesso di terzi (con l’obbligo però di seguire le direttive di un giudice togato) e i procedimenti meno complessi in materia di successioni e comunione.

La competenza per valore viene estesa fino a 30mila euro e per gli incidenti stradali fino a 50mila euro. Il giudice di pace avrà poi la possibilità di decidere secondo equità tutte le cause di valore fino a 2.500 euro.

Sul piano della competenza penale, saranno attribuite nuove fattispecie di reato quali minaccia (salvo vi siano aggravanti) e furto perseguibile a querela, abbandono di animali e contravvenzioni riguardanti animali o specie vegetali protette, commercio e vendita di fitofarmaci e rifiuto di fornire le generalità alle forze dell’ordine.

I GOP potranno far parte dei collegi giudicanti

I giudici onorari dopo due anni di incarico, in casi eccezionali e contingenti e in presenza di specifici presupposti (scoperture di organico e) potranno essere componenti dei collegi giudicanti civili e penali. Sarà anche possibile, in ipotesi tassative, applicare i gop nella trattazione di procedimenti civili e penali di competenza del tribunale ordinario, con l’eccezione però dei procedimenti cautelari e possessori in materia civile e nelle controversie di lavoro e previdenza e in campo penale delle funzioni di gip e gup e per qualsiasi procedimento che non consenta la citazione diretta. 

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