L’Europa crede nel gemellaggio: fondi per comuni, enti ed associazioni.

L’Europa crede nel gemellaggio: fondi per comuni, enti ed associazioni.

Studio Lasala

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Pubblicato sulla Gazzetta dell?Unione Europea del 20 settembre, l?invito per i comuni degli Stati membri a presentare proposte in tema di ?Promozione della cittadinanza europea attiva?. Obiettivo dell?invito ? promuovere gli incontri di cittadini nell’ambito del gemellaggio tra citt?, al fine di favorire la sensibilizzazione della popolazione nei confronti dell’Unione europea nonch? la creazione e il potenziamento dei legami e delle reti, esistenti o future, tra i comuni dell’Unione europea e degli altri paesi partecipanti al programma. Gli incontri di cittadini dovrebbero vertere su tre aspetti: partecipazione all’integrazione europea, amicizie in Europa e partecipazione attiva. Vediamo gli aspetti pi? interessanti del bando in questione.

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Beneficiari

Rientrano tra i candidati i comuni in cui si svolgono gli incontri o le rispettive associazioni/comitati di gemellaggio aventi statuto giuridico (persone giuridiche).

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La tipologia di progetti ammissibili

L’invito a presentare proposte ? inteso a sostenere tre tipi di progetti:

– conferenze tematiche organizzate nel quadro di gemellaggi tra citt?: le conferenze tematiche devono servire a sensibilizzare l?opinione pubblica alle politiche europee, ai valori e agli attuali sviluppi politici nell?Unione europea. A tal fine il programma delle conferenze dovrebbe indurre i partecipanti a discutere delle politiche europee e della loro attuazione a livello locale. Le conferenze si rivolgeranno a destinatari specifici particolarmente interessati al tema selezionato e coinvolgeranno un?ampia rappresentanza di membri della comunit? attivi nel settore tematico in questione (esperti, associazioni locali, gruppi di cittadini ecc.). Una candidatura pu? riguardare una singola manifestazione o una serie di conferenze;

– seminari di formazione sul gemellaggio tra citt?: i seminari di formazione sono destinati ai responsabili delle iniziative di gemellaggio tra citt? e devono servire loro per acquisire le conoscenze e le competenze necessarie all’organizzazione di progetti di gemellaggio con un contenuto europeo di elevata qualit?. A tal fine il programma dei seminari deve riguardare tematiche pertinenti quali: scambio di competenze e di pratiche ottimali in tema di gemellaggio tra citt?, teoria e pratica dell’azione di gemellaggi, temi europei trattati nell’ambito di progetti di gemellaggio, raffronto tra le attivit? connesse con il gemellaggio nei vari paesi, cooperazione transnazionale tra comuni a livello europeo, strutture amministrative e compiti degli enti locali nel contesto europeo e sostegno dell?UE al gemellaggio fra citt?. Una candidatura pu? riguardare una singola manifestazione o una serie di seminari di formazione.

– campagne d?informazione per promuovere i gemellaggi tra citt?: le campagne d?informazione costituiscono un nuovo elemento nel quadro dell?azione comunitaria a sostegno del gemellaggio fra citt?. Sono state integrate al fine di favorire l?adozione da parte di organizzazioni adeguate quali le associazioni regionali, nazionali europee di enti locali di nuove iniziative innovative destinate a sostenere lo sviluppo dei gemellaggi fra citt?. Esse consentono inoltre di promuovere il nuovo programma comunitario ?Cittadini per l?Europa?, che dovrebbe essere adottato dal Consiglio e dal Parlamento nel corso del 2006.

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Bilancio e durata del progetto

Il bilancio totale riservato al cofinanziamento di progetti ammonta, secondo le stime, a 7,5 milioni di euro. Le sovvenzioni sono calcolate sulla base di importi forfettari. L’importo di ogni sovvenzione varia da 2.000 a 20.000 euro. Le attivit? debbono iniziare tra il 15 marzo e il 31 dicembre 2006. La durata massima degli incontri ? di 21 giorni.

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Termini previsti

La normativa prevede una serie di scadenze. Per la prima fase la prima scadenza ? fissata al 15 novembre 2005 per le azioni che inizino tra il 15 marzo e il 31 maggio 2006. Per quanto concerne la secondo fase si va dal 1o febbraio 2006 per azioni che inizino tra il 1o giugno e il 31 luglio 2006. La terza fase: va dal 3 aprile 2006 per azioni che inizino tra il 1o agosto e il 30 settembre 2006. Infine la quarta fase va dal 1o giugno 2006 per le azioni che inizino tra il 1o ottobre e il 31dicembre 2006.

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Informazioni

Per ulteriori informazioni ? possibile contattare lo Studio Lasala ai seguenti recapiti telefonici: 0815467101,? fax 0812140934? oppure e-mail all?indirizzo: info@studiolasala.it

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