L. 214/2011 e modalità di pagamento delle pensioni

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Le modalità di pagamento della pensione sono:

–          conto corrente bancario;

–          conto corrente postale;

–          contanti.

Su quest’ultima modalità di pagamento, va rilevato che l’art. 12, comma 2, della L. n. 214 del 22 dicembre 2011 aggiunge un comma 4-ter all’art  2 del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla L. 14 settembre 2011, n. 148. La nuova norma ha lo scopo di favorire l’adozione da parte delle Pubbliche amministrazioni di modalità e strumenti di pagamento più efficienti e coerenti con il processo di digitalizzazione degli Enti Pubblici e con la normativa di attuazione della Direttiva sui Servizi di Pagamento (Payement Services Directive), contribuendo a ridurre i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante. Per questi motivi, le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali e i loro Enti devono utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale, ivi comprese le carte di pagamento prepagate e le carte di cui all’art. 4 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, per la corresponsione di stipendi, pensioni e compensi comunque dovuti – Mess. Inps, n. 24711 del 2011 – in via continuativa a prestatori d’opera e ogni altro tipo di emolumento a chiunque destinato, di importo superiore a mille euro. Tale limite può essere modificato con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’adeguamento alle suddette modalità di pagamento attraverso strumenti elettronici deve avvenire entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, ossia entro il 6 marzo 2012. La norma descritta impone quindi all’Istituto di non effettuare pagamenti in contante di importi superiori a 1000,00  euro a partire dal 7 marzo 2012.

 

Rocchina Staiano
Avvocato; Docente di Medicina del Lavoro e di Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro all’Università di Teramo; Docente formatore accreditato presso il Ministero di Giustizia e Conciliatore alla Consob con delibera del 30 novembre 2010; è stata Componente, dal 1 novembre 2009 al 2011, della Commissione Informale per l’implementamento del Fondo per l’Occupazione Giovanile e Titolare di incarico a supporto tecnico per conto del Dipartimento della Gioventù.

Staiano Rocchina

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