Jobs Act: in arrivo il testo definitivo

di Redazione

La riforma del lavoro, meglio conosciuta come Jobs Act, sta per arrivare in Senato dopo essere stata approvata nei giorni scorsi dalla Camera.
Entro fine anno verrà approvata definitivamente, così come si era prefissato il Governo.

Tale termine pareva irrealizzabile e invece siamo giunti alla settimana decisiva.
Nel corso del confronto alla Camera, è arrivato l’accordo che ha consentito di approvare la riforma del lavoro senza ricorrere a un nuovo voto di fiducia, ma semplicemente inserendo un richiamo più diretto all’articolo 18, escluso in toto nella versione originaria del disegno di legge.

Tra le maggiori innovazioni della riforma figura la nuova disciplina dei contratti di assunzione, con la formula del rapporto a tutele crescenti, che assicurerà l’avvio di forme di collaborazione a tempo indeterminato, ma con maggiori possibilità di licenziamenti per i dipendenti.

Ci sono poi i capitoli fondamentali del welfare, che vedrà applicate le novità in termine di unificazione di Aspuie  mini Aspi, con la possibilità di allargamento anche ai precari. In arrivo, poi, il diritto alla maternità anche alle lavoratrici senza contratto a tempo indeterminato, più un corposo sostegno alle politiche attive di riduzione della disoccupazione.

Ecco la circolare completa con il Jobs Act spiegato in tutte le sue componenti

Se non interverranno sorprese nel corso del dibattito in aula, restiamo in attesa del testo definitivo.

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