Istruzioni Dichiarazione Iva 2017: nuova trasmissione telematica documento riepilogativo

di Redazione

Riportiamo di seguito un abstract dell'articolo, che può essere letto integralmente su Leggi Oggi a questo indirizzo

Dichiarazione Iva e Agenzia delle Entrate. Una nuova circolare chiarisce l’ambito di applicazione dei nuovi adempimenti per la trasmissione telematica delle fatture, emesse e ricevute.
Dichiarazione Iva 2017: gli adempimenti telematici
Si fa riferimento alla trasmissione telematica introdotta per l’anno 2017, cui è possibile aderire esercitando un’opzione, qualora non si rientri tra i soggetti passivi IVA obbligati a ricorrere ad intermediari abilitati.

Per conoscere l’elenco completo leggi: Dichiarazione IVA 2017, come presentare la dichiarazione? Entro quando?

In particolare, l’opzione per la trasmissione telematica deve essere esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati. Una volta esercitata, sarà efficace per l’anno solare in cui ha inizio la trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi. Al termine di tale periodo, se non revocata, l’opzione si estende di quinquennio in quinquennio.
Per il 2017 può essere esercitata fino al 31 marzo.
Sei interessato alla materia fiscale? Scarica qui il nostro ebook!
Iva e Trasmissione Telematica: documento riepilogativo incluso
Non sono esclusi dalla comunicazione telematica nemmeno i documenti riepilogativi.
Questi ultimi consistono nella registrazione delle fatture attive e/o passive di importo inferiore ai 300 euro. E poiché l’onere di trasmissione riguarda tutte le fatture emesse o ricevute, anche queste ultime devono essere inviate singolarmente, indipendentemente, cioè, dalla modalità di registrazione complessiva tramite il c.d. documento riepilogativo.
Approfondisci Speciale IVA
Modello Iva 2017 Agenzia Entrate: quali sono le modalità di presentazione?

Scarica qui il Modello Dichiarazione Iva ed il Modello Dichiarazione Iva Base

Si ricorda che la dichiarazione può essere presentata dal contribuente in via telematica

direttamente, utilizzando i servizi telematici Entratel o Fisconline;
tramite un intermediario abilitato, che si impegna a trasmettere le dichiarazioni da lui redatte, nonché quelle predisposte dal contribuente rappresentato;
tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni);
tramite società appartenenti al gruppo.

Si considereranno non conformi al modello approvato e suscettibili di sanzioni le dichiarazioni Iva presentate tramite un ufficio postale.

Per approfondire l’argomento, leggi: Dichiarazione Iva 2017, opzione o revoca del regime ordinario per i forfettari

DECRETO FISCALE 2017
Giuseppe Debenedetto – Vincenzo Giannotti, 2016, Maggioli Editore
Il 24 novembre 2016 è stato definitivamente convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge n. 193 del 22/10/2016 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” (cd. Decreto fiscale 2017).
Il provvedimento…

9,90 € 8,91 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it

Ricevi tutte le novità di Diritto.it attraverso le nostre newsletter. 

Non abbandonare Diritto.it
senza iscriverti alle newsletter!