Internet: predisposta una Carta dei diritti a tutela degli utenti-internauti

di Redazione

Biancamaria Consales

Pubblicato sul sito della Camera dei Deputati una bozza della Dichiarazione dei diritti in Internet, elaborata dalla Commissione di studio per i diritti e doveri relativi ad Internet istituita dalla Presidente Laura Boldrini.

Il documento, in prima bozza, è composto da un preambolo e da 14 articoli, e, su di esso, a partire dal 27 ottobre i cittadini interessati potranno contribuire con proposte.

Tale atto si è reso necessario da momento in cui Internet ha ridefinito, in maniera decisiva, lo spazio pubblico e privato, ristrutturando i rapporti tra le persone e tra queste e le Istituzioni.

“Questa Dichiarazione dei diritti in Internet – si legge nel preambolo – è fondata sul pieno riconoscimento di libertà, eguaglianza, dignità e diversità di ogni persona. La garanzia di questi diritti è condizione necessaria perché sia assicurato il funzionamento democratico delle Istituzioni, e perché si eviti il prevalere di poteri pubblici e privati che possano portare ad una società della sorveglianza, del controllo e della selezione sociale.

Internet si configura come uno spazio sempre più importante per l’autorganizzazione delle persone e dei gruppi e come uno strumento essenziale per promuovere la partecipazione individuale e collettiva ai processi democratici e l’eguaglianza sostanziale.

I principi riguardanti Internet tengono conto anche del suo configurarsi come uno spazio economico che rende possibili innovazione, corretta competizione e crescita in un contesto democratico.

Una Dichiarazione dei diritti di Internet è strumento indispensabile per dare fondamento costituzionale a principi e diritti nella dimensione sovranazionale”.

Oggetto dei 14 articoli contenuti nel documento sono, in sintesi:

1. Riconoscimento e garanzia dei diritti: tale riconoscimento dei diritti in Internet deve essere fondato sul pieno rispetto della dignità, della libertà, dell’eguaglianza e della diversità di ogni persona, che costituiscono i principi in base ai quali si effettua il bilanciamento con altri diritti;

2.Diritto di accesso: ogni persona ha eguale diritto di accedere a Internet in condizioni di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e aggiornate che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale. L’effettiva tutela del diritto di accesso esige adeguati interventi pubblici per il superamento di ogni forma di divario digitale, culturale, infrastrutturale, economico, con particolare riferimento all’accessibilità delle persone con disabilità;

3. Neutralità della rete: ogni persona ha il diritto che i dati che trasmette e riceve in Internet non subiscano discriminazioni, restrizioni o interferenze in relazione al mittente, ricevente, tipo o contenuto dei dati, dispositivo utilizzato, applicazioni o, in generale, legittime scelte delle persone;

4. Tutela dei dati personali: ogni persona ha diritto alla protezione dei dati che la riguardano, per garantire il rispetto della sua dignità, identità e riservatezza. Tali dati devono essere trattati rispettando i principi di necessità, finalità, pertinenza, proporzionalità e, in ogni caso, prevale il diritto di ogni persona all’autodeterminazione informativa. I dati possono essere raccolti e trattati solo con il consenso effettivamente informato della persona;

5. Diritto all’autodeterminazione informativa: ogni persona ha diritto di accedere ai propri dati e di conoscere le modalità tecniche di trattamento dei dati che la riguardano. Pertanto, le raccolte di massa di dati personali possono essere effettuate solo nel rispetto dei principi e dei diritti fondamentali;

6. Inviolabilità dei sistemi e domicili informatici:  senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, è vietato l’accesso ai dati della persona che si trovino su dispositivi personali, su elaboratori remoti accessibili tramite credenziali da qualsiasi elaboratore connesso a Internet;

7. Trattamenti automatizzati: nessun atto, provvedimento giudiziario o amministrativo, può comportare un trattamento automatizzato di dati personali volto a definire il profilo o la personalità dell’interessato;

8. Diritto all’identità: ogni persona ha diritto alla rappresentazione integrale e aggiornata della propria identità in Rete;

 9. Anonimato: ogni persona può comunicare elettronicamente in forma anonima per esercitare le libertà civili e politiche senza subire discriminazioni o censure;

10. Diritto all’oblio: ogni persona ha diritto di ottenere la cancellazione dagli indici dei motori di ricerca dei dati che, per il loro contenuto o per il tempo trascorso dal momento della loro raccolta, non abbiano più rilevanza;

11. Diritti e garanzie delle persone sulle piattaforme: i responsabili delle piattaforme digitali sono tenuti a comportarsi con lealtà e correttezza nei confronti di utenti, fornitori e concorrenti;

12. Sicurezza in rete: la sicurezza in Rete deve essere garantita come interesse pubblico, attraverso l’integrità delle infrastrutture e la loro tutela da attacchi esterni, e come interesse delle singole persone;

13. Diritto all’educazione: ogni persona ha diritto di acquisire le capacità necessarie per utilizzare Internet in modo consapevole e attivo. La dimensione culturale ed educativa di Internet costituisce infatti elemento essenziale per garantire l’effettività del diritto di accesso e della tutela delle persone;

14. Criteri per il governo della rete: ogni persona ha diritto di vedere riconosciuti i propri diritti in Rete sia a livello nazionale che internazionale, attraverso regole conformi alla sua dimensione universale e sovranazionale, volte alla piena attuazione dei principi e diritti che garantiscano ed attuano il suo carattere aperto e democratico, impedendo ogni forma di discriminazione.

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