Il decreto sviluppo (D.L. 70/2011) è legge

Il decreto sviluppo (D.L. 70/2011) è legge

Redazione

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Torna ai comuni la riscossione delle entrate, anche delle società partecipate, che viene quindi sottratta a Equitalia. Commissari ad acta in mancanza dello Sportello unico imprese

 

Articolo di Giuseppe Manfredi tratto da www.lagazzettadeglientilocali.it

 

Via libera dell’Aula del Senato al d.l. (n. 70 del 2011) su cui il Governo aveva posto la fiducia. I voti a favore sono stati 162, i contrari 134, le astensioni 1. Con l’ok di Palazzo Madama il decreto diventa legge e sarà adesso pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Credito d’imposta per Mezzogiorno e ricerca, modifica dello ius variandi, rinegoziazione dei mutui, appalti, fisco, Sistri, sono alcuni dei capitoli del provvedimento. Queste le principali novità introdotte, che dagli appalti al fisco alla sanità interessano da vicino le realtà amministrative locali.

– CREDITO D’IMPOSTA: varrà per gli istituti scientifici: valido per gli anni 2011 e 2012 sarà in favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca in università o enti pubblici di ricerca, compresi istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

– MEZZOGIORNO: credito d’imposta per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato nelle regioni del Sud nei dodici mesi successivi all’entrata in vigore del decreto in esame; credito d’imposta alle imprese che investono nel mezzogiorno attraverso l’utilizzo del fondo europeo di sviluppo regionale nei limiti delle risorse disponibili

– TURISMO: soppressa la norma che introduceva un diritto di superficie ventennale sugli arenili, la materia dovrebbe essere compresa nella legge comunitaria e prevedere diritti per 50 anni;

– APPALTI: modificata la disciplina che li regolamenta con riguardo alla finanza di progetto, innalzati i limiti di importo per l’affidamento degli appalti di lavori mediante procedura negoziata; modificata la procedura semplificata ristretta; previsto lo scomputo del costo del lavoro nella determinazione dell’offerta migliore.

– BANCHE: limitata la possibilità da parte delle banche di modificare unilateralmente i contratti con le aziende (ius variandi), possibilità che potrà essere applicata solamente ai contratti futuri e non a quelli in corso e mai se uno dei contraenti è una microimpresa. In ogni caso deve essere approvata dal cliente una specifica clausola che “specifichi eventi e condizioni, predeterminati nel contratto”; passa da150mila a 200mila euro il limite per la ricontrattazione dei mutui sulla casa e da 30mila a 35mila euro la soglia Isee.

– MUTUI: aumenta il numero dei destinatari della disciplina sulla rinegoziazione dei mutui ipotecari a tasso variabile. L’importo dei finanziamenti rinegoziabili è elevato da 150 mila a 200 mila euro.

– CASA: tra le modifiche l’estensione a tutti i contratti di ‘trasferimento’ immobiliare della semplificazione che prevede che la registrazione del contratto assorbe l’obbligo di comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza.

– MADE IN ITALY: soppressa la norma che modifica il codice della proprietà industriale.

– SANITA’: aggiornamento del libretto sanitario, nel caso di cambi di residenza, da parte delle Asl sarà semplificato Trasporti: semplificazioni burocratiche per i trasporti eccezionali su gomma, sarà sufficiente la trasmissione in via telematica della prescritta autorizzazione all’ente proprietario o cessionario per le autostrade o le strade almeno 15 giorni prima.

– SISTRI (Sistema di tracciabilità dei rifiuti): per le società che hanno meno di dieci dipendenti il termine dovrà essere individuato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge e comunque non prima del 1 giugno 2012

– FISCO: torna ai comuni la riscossione delle entrate, anche delle società partecipate, che viene quindi sottratta a Equitalia; innalzato a 180 giorni del termine per la sospensiva per l’accertamento esecutivo; soppressione del cosiddetto anatocismo fiscale (pagamento degli interessi sugli interessi), passa da metà a un terzo degli imponibili accertati ma non ancora definitivi che sarà iscritta a ruolo a titolo provvisorio; ipoteca ed esproprio della prima casa solamente per debiti superiori a 20 mila euro e solamente nel caso di iscrizione a ruolo contestata o contestabile, obbligo in ogni caso per l’agente della riscossione di dare notifica preventiva di avviso; ganasce fiscali solo dopo l’invio di due solleciti di pagamento per i debiti sotto i 2 mila euro; in assenza di pagamento delle somme dovute entro 30 giorni scatterà l’ipoteca; cambiano in favore delle aziende le regole per i controlli della Guardia di Finanza.

– SCUOLA: I precari ‘storici’ avranno un assegno annuale pari all’incirca alla metà dello stipendio, la precedenza assoluta nel conferimento delle supplenze e alla partecipazione a progetti per attività di carattere straordinario. Nuove graduatorie ogni 3 anni. Zone disagiate daranno più punti. Per i neo-prof trasferimento solo dopo 5 anni. Confermato il piano triennale di assunzioni.

– CONTROLLI FISCALI IN AZIENDA: i controlli devono essere nel tetto dei 15 giorni lavorativi e contenuti al massimo in un trimestre.

– AGENZIA ACQUA: arriva l’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua.

– SPORTELLO UNICO IMPRESE: nei comuni inadempienti verranno nominati commissari ad acta.

– PORTI E APPRODI TURISTICI: il decreto punta ad incentivare la realizzazione di porti e approdi turistici e a rendere più semplice il rilascio delle concessioni demaniali marittime a ciò destinate. Per la revisione della disciplina delle concessioni demaniali marittime per la realizzazione di porti e approdi turistici si dovrà fare riferimento alla Conferenza Stato-regioni.

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