Guida col braccio fuori dal finestrino? Si rischia la multa

Guida col braccio fuori dal finestrino? Si rischia la multa

Redazione

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È successo l’ultima volta a Genova, alla fine di giugno: complice il caldo opprimente dell’estate in città, un giovane automobilista è stato sorpreso dai carabinieri mentre guidava con il gomito fuori dal finestrino. Nonostante le proteste del cittadino, gli agenti gli hanno inflitto 85 euro di multa e tolto un punto dalla patente per infrazione al Codice della strada.

 

Sicurezza alla guida e mani sul volante

Il Codice della strada, pur non parlando esplicitamente di braccio o gomito fuori dal finestrino, vieta all’automobilista una simile postura alla guida. Benché molti cittadini non siano a conoscenza di tale divieto, dunque, i carabinieri hanno applicato la legge multando l’automobilista di Genova. Molti casi come questo accadono ogni anno, soprattutto in estate: vediamo dunque nello specifico cosa è vietato al conducente e come si possano evitare multe e perdita di punti della patente.

Il Titolo V del Codice della strada contiene le norme di comportamento che ogni automobilista deve seguire: è questa la sezione del codice che i cittadini alla guida devono tenere bene in mente quando pensino di compiere una qualsiasi azione che possa limitare la loro libertà di movimento. Il comma 2 dell’art. 141 stabilisce infatti che “il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza“, specialmente in caso di “arresto tempestivo del veicolo” e “dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile”. Completo controllo del proprio veicolo e sicura capacità di manovra che, se ne deduce, non possono essere garantite se entrambe le mani non sono saldamente appoggiate sul volante. È il caso, appunto, dell’automobilista che sporge con il braccio (o anche solo con il gomito) fuori dal finestrino. La sanzione prevista per la violazione di tale norma può arrivare fino a 168 euro.

Simile, e quindi indirettamente collegato al comportamento in questione, il contenuto degli artt. 169 e 173 del Codice della strada. Il comma 1 dell’art. 169 stabilisce che “in tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida“, mentre il comma 2 dell’art. 173, riferendosi all’uso di telefoni cellulari, obbliga il conducente ad avere sempre entrambi le mani libere. Facile vedere come anche questi due articoli possano riferirsi a qualsiasi situazione nella quale l’automobilista non abbia il completo controllo del volante e degli altri strumenti di guida. Situazione che, ancora, si verifica quando questi appoggi il braccio fuori dal finestrino.

 

Il comportamento da tenere alla guida

Attenzione, quindi, alla postura da tenere al volante, anche se in città d’estate dovesse fare troppo caldo e se la propria macchina non fosse dotata di condizionatore. Il ragazzo di Genova, la cui disavventura nelle settimane scorse è diventata un piccolo caso di Facebook, ha infranto il Codice della strada e non può fare ricorso contro la multa che gli è stata inflitta. Meglio, in definitiva, pensare ai canoni di sicurezza alla guida ed evitare sanzioni.

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