Elemento oggettivo del delitto di violenza privata

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In cosa consiste l’elemento oggettivo del delitto di violenza privata

>>>Corte di Cassazione -sez. V pen.- sentenza n. 48909 del 16-12-2022<<<
Indice
1. La questione Il Tribunale di Marsala dichiarava l’imputato responsabile dei reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alla persona aggravata dalla violenza sulle cose e dall’uso di un’arma e dei reati di tentata estorsione, pronunciando al contempo una sentenza di non doversi procedere in ordine ad uno specifico episodio di reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni perché estinto per remissione di querela.
Ciò posto, avverso questo provvedimento era proposto appello da parte dell’imputato e la Corte territoriale di Palermo procedeva alla riforma della decisione emessa nel primo grado di giudizio.
Orbene, a fronte di ciò, sempre la difesa dell’imputato proponeva ricorso per Cassazione avverso il provvedimento emesso dai giudici di seconde cure deducendo, tra i motivi addotti, l’inosservanza dell’art. 610 cod. pen..

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  • 2. La soluzione adottata dalla Cassazione La Suprema Corte riteneva il motivo summenzionato infondato sulla scorta di quell’orientamento nomofilattico secondo il quale l’elemento oggettivo del delitto di violenza privata è costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l’effetto di costringere taluno a fare, tollerare od omettere una condotta determinata, poiché in assenza di tale determinatezza, possono integrarsi i singoli reati di minaccia, molestia, ingiuria, percosse, ma non quello di violenza privata (Sez. 5, n. 47575 del 07/10/2016; conf., ex plurimis, Sez. 5, n. 6208 del 14/12/2020), rilevando al contempo come la Corte di Appello palermitana avesse correttamente dato conto della sussistenza degli elementi costitutivi del reato di violenza privata nel caso di specie. 3. Conclusioni Fermo restando che, come è noto, l’art. 610, co. 1, cod. pen. stabilisce che chiunque, “con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare, od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni”, con la decisione in esame, gli Ermellini chiariscono in cosa consiste l’elemento oggettivo di tale reato.
    Si afferma difatti in tale pronuncia, sulla scorta di un pregresso orientamento nomofilattico, che l’elemento oggettivo del delitto di violenza privata è costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l’effetto di costringere taluno a fare, tollerare od omettere una condotta determinata.
    Tale provvedimento può quindi essere preso nella dovuta considerazione ogni volta si debba appurare siffatto elemento costitutivo di tale fattispecie delittuosa.
    Il giudizio in ordine a quanto statuito in codesta sentenza, pertanto, proprio perché contribuisce a fare chiarezza su questa tematica giuridica sotto il versante giurisprudenziale, non può che essere che positivo.
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