L’Ufficio del Massimario presso la Corte Suprema di Cassazione – Scheda di Diritto

L’Ufficio del Massimario presso la Corte Suprema di Cassazione è un’istituzione per il coordinamento e la sistematizzazione della giurisprudenza.

Bannare Whatsapp dai dispositivi governativi: quando la cybersecurity diventa geopolitica

Negli Stati Uniti il Congresso ha deciso: WhatsApp deve sparire dai dispositivi governativi. Non per capriccio, ma per sicurezza nazionale.

Diffamazione e critica aspra sui social: la Cassazione traccia i limiti

Critica aspra ma entro i limiti della continenza: la Cassazione disegna i confini della diffamazione sui social network.

Autovelox e omologazione: lo stato attuale della giurisprudenza e le implicazioni operative

Negli ultimi mesi, il tema della legittimità degli accertamenti per eccesso di velocità mediante autovelox ha assunto un rilievo centrale.

Mantenimento figli: linee guida del Tribunale di Milano su spese straordinarie

Linee guida 2025 del Tribunale di Milano: spese straordinarie per figli, inclusi figli maggiorenni e disabili, in separazioni e divorzi.

Revoca giudiziale dell’amministratore cessato: limiti di ammissibilità

La revoca giudiziale è inammissibile se l’amministratore è cessato dall’incarico: lo chiarisce la Cassazione con la sentenza n. 14039/2025.

La politica migratoria del governo e le recenti decisioni dei giudici

Corte UE: no al favoreggiamento per genitori migranti. Nuovi ostacoli ai rimpatri previsti dal Protocollo Italia-Albania.

Affitti brevi e cruscotto “Operatori Comunali”: un nuovo strumento di controllo

Come è noto, chi gestisce affitti brevi o turistici in Italia dovrà obbligatoriamente dotarsi del Codice Identificativo Nazionale (CIN).

Conto deposito: disciplina contrattuale e tutela del risparmiatore

I conti deposito hanno acquisito rilevanza nel panorama bancario, rappresentando un impiego del denaro a basso rischio e rendimento garantito.

Riforme processuali e procura speciale: le Sezioni Unite sull’art. 380-bis c.p.c.

La Cassazione chiarisce l’art. 380-bis c.p.c.: niente retroattività per la nuova norma sulla procura. Ecco cosa cambia per i procedimenti pendenti.