Il disconoscimento di paternità

La filiazione, così come la famiglia legittima, è uno degli istituti fondanti il nostro sistema, tutelato e riconosciuto dalla Costituzione e dall’intero apparato normativo italiano. Si …

A prescindere dall’impossibilità logica, è comunque evidente che il favore per la partecipazione non può dilatarsi al punto di con-sentire che un’offerta obiettivamente carente sotto il profilo pro-gettuale possa continuare nella competizione

In capo all’Amministrazione residua sempre, a prescinde-re da una regola esterna dettata da disposizioni di legge, di rego-lamento o rinvenibile nel bando di gara, un margine di discrezio-nalit&agrave…

Giova precisare che, per quanto assai ridotte nel numero e nell’ambito precettivo, le disposizioni richiamate dall’articolo 20, c. 1 d. lgs. n. 163/2006 costituiscono pur sempre una limitazione alla piena libertà di tipo privatistico nella ricerca della c

Si vuol cioè affermare che anche un modesto apparato nor-mativo di delimitazione e preordinazione dell’attività di ricerca della migliore offerta contrattuale costituisce pur sempr…

La richiesta del Comune di Teramo al soggetto promotore dell’ulteriore cauzione, prevista dall’art. 155, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006, pari all’importo di cui all’art. 153, comma 1, quinto periodo, non è conforme alla normativa di settore

Conseguentemente, ricadendo la procedura in esame ratione temporis nell’applicazione della versione del D.Lgs. n. 163/2006 antecedente alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 11 settem…

Sul riparto di competenza fra Stato e regioni la Corte costituzionale, a partire dalla sentenza n. 401 del 2007, ha chiarito che i lavori pubblici «non integrano una vera e propria materia, ma si qualificano a seconda dell’oggetto al quale afferiscono» e

Si è proceduto ad individuare gli ambiti materiali di competenza statale e regionale in relazione sia alla fase procedimentale che precede la stipulazione del contratto di appalto sia alla fase…

Nessuna norma del Codice dei contratti impone al cessionario di dichiarare espressamente, nella domanda, di partecipare alla gara grazie ai requisiti acquisiti con la precedente cessione; né varrebbe richiamare gli artt. 51 e 49, dal momento che si riferi

Dopodichè, alla luce delle repliche di parte resistente e soprattutto della documentazione prodotta in atti, emerge altresì come l’amministrazione comunale abbia proceduto ad un&rs…