Detrazioni IVA sulle autovetture: tutte le novità

Detrazioni IVA sulle autovetture: tutte le novità

Redazione

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La normativa per le detrazioni IVA e la deducibilità dei costi dei veicoli stradali è stata soggetta a numerosi cambiamenti negli ultimi anni. Le ultime novità in materia sono state introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, che è andata a modificare parzialmente quanto stabilito nel 2013. Vediamo in che misura è possibile detrarre l’IVA sugli acquisti di veicoli stradali.

 

L’acquisto di veicoli per uso aziendale esclusivo e promiscuo

La legge stabilisce i casi nei quali l’IVA sull’acquisto di vetture ad uso aziendale è detraibile e in quali percentuali. In linea generale, la limitazione della detrazione IVA al 40% riguarda “tutti i veicoli a motore, diversi dai trattori agricoli o forestali, normalmente adibiti al trasporto stradale di persone o beni la cui massa massima autorizzata non supera 3.500 Kg e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a otto” che non sono utilizzati esclusivamente nell’esercizio dell’attività di impresa o della professione. Se prima la predeterminazione legale della misura della detrazione era assoluta, oggi ammette la prova contraria.

Per quanto riguarda i veicoli utilizzati esclusivamente per attività di impresa, di conseguenza, è prevista la possibilità di detrarre integralmente l’imposta. È inoltre possibile detrarre l’IVA sui servizi relativi ai medesimi veicoli (custodia,  manutenzione e riparazione) nella stessa misura in cui è ammessa in detrazione l’imposta relativa all’acquisto della vettura.

Andando più nello specifico, la casistica aziendale prevede che gli autocarri di massa uguale o superiore a 35 quintali permettano una detrazione del 100% dell’Iva, anche su tutte le spese d’impiego. Nel caso in cui essi vengano utilizzati occasionalmente per scopi extra-aziendali è sufficiente l’autofatturazione. Per quanto riguarda le autovetture e gli autocarri di massa minore di 35 quintali, è possibile delineare due casi differenti. Se il mezzo è adibito ad uso promiscuo, e quindi viene usato anche per attività extra-aziendali, si detrae il 40% dell’IVA, anche su tutte le spese d’impiego, e il costo è ammortizzabile al 20%. Se invece il veicolo è utilizzato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (o professione), si detrae il 100% dell’IVA. In questo caso anche l’IVA sulle spese d’impiego si detrae al 100%. Il costo del veicolo, tuttavia, è ammortizzabile solo al 20%.

 

I nuovi veicoli acquistati dopo il 15 ottobre 2015

La novità della Legge di Stabilità 2016 riguarda soprattutto i veicoli nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016. Nell’ambito delle direttive riguardo gli ammortamenti maggiorati per i beni strumentali, infatti, la Legge di Stabilità estende l’agevolazione anche ai veicoli nuovi acquistati in questo periodo, prevedendo l’incremento del 40% del costo di acquisizione e l’aumento nella medesima misura dei limiti di deducibilità. Per quanto riguarda le autovetture o autocarri con massa maggiore di 35 quintali affidate a dipendenti dietro pagamento di un corrispettivo, si detrae il 100% dell’Iva, anche sulle spese d’impiego. Il costo e’ ammortizzabile al 70% senza limiti e le spese d’impiego si deducono al 70%.

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