Decentralized Autonomous Organizations (DAO): come sono regolate in Italia, UE e nel mondo

Decentralized Autonomous Organizations (DAO): Inquadramento giuridico e comparazione normativa nazionale, europea e internazionale

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Il presente contributo intende analizzare il fenomeno delle Decentralized Autonomous Organizations (DAO) da una prospettiva giuridica, offrendo una comparazione normativa tra l’ordinamento italiano, europeo e alcuni modelli internazionali. Dopo aver descritto il funzionamento tecnico delle DAO, si esamineranno i principali problemi giuridici legati alla loro regolamentazione, illustrando vantaggi, svantaggi e possibili sviluppi futuri. In questo contesto si inserisce il volume “Contratti commerciali internazionali – Struttura, tecniche redazionali e clausole commentate”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

Indice

1. Le DAO: una nuova frontiera dell’organizzazione collettiva


Le DAO rappresentano una nuova frontiera dell’organizzazione collettiva resa possibile dalla tecnologia blockchain. Esse consentono, tramite smart contract, la creazione di strutture di governance decentralizzate, senza autorità centrali. Tuttavia, la loro qualificazione giuridica solleva notevoli incertezze e interrogativi, specie in materia di responsabilità, riconoscimento legale e conformità alle normative esistenti. L’obiettivo della presente pubblicazione è fornire un’analisi sistematica e comparata delle DAO, valutandone l’impatto sui modelli normativi vigenti. In questo contesto si inserisce il volume “Contratti commerciali internazionali – Struttura, tecniche redazionali e clausole commentate”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

VOLUME

Contratti commerciali internazionali

Il manuale offre al professionista una guida passo passo alla redazione dei contratti commerciali internazionali, fornendo un metodo chiaro e immediatamente applicabile.Partendo dalla struttura tipo dei contratti transnazionali, l’opera accompagna il lettore nella costruzione delle clausole che incidono sull’interpretazione del contratto, sulla sua esecuzione e sulla gestione del rischio.Ampio spazio è riservato alle Representations & Warranties, alle clausole di limitazione della responsabilità e di risoluzione, nonché alla scelta della legge applicabile, della giurisdizione e dell’arbitrato. Ogni previsione è corredata da formule commentate, pronte all’uso e adattabili anche alla contrattualistica nazionale.La parte finale propone una raccolta organica dei principali contratti della prassi internazionale – dalle lettere di intenti ai contratti di distribuzione, licenza, joint venture e M&A, fino alle garanzie bancarie e alle lettere di credito – offrendo schemi contrattuali ragionati pensati per un utilizzo immediato nella pratica professionale.Niccolò PisaneschiProfessore di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi di Siena, dove tiene anche un corso dedicato alle tecniche di redazione dei contratti transnazionali. Avvocato spe- cializzato in diritto contrattuale internazionale, per oltre dieci anni ha assistito il settore vaccini del gruppo Novartis nella redazione di contratti di sviluppo ed esportazione, nonché nella contrattualistica relativa alla costruzione delle sedi di produzione, rappresentandola a Bruxelles come membro dell’International Vaccines Manifacturers.Esperto di diritto aziendale e di M&A, ha partecipato ad operazioni di acquisizione e ristrutturazione di diversi gruppi industriali di rilievo nazionale. Segue come consulente il settore della finanza d’impresa, assistendo banche e fondi di investimento nazionali ed esteri in operazioni di finanziamento, private equity e ristrutturazione societaria

 

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2. Definizione e funzionamento delle DAO


Una DAO è un’organizzazione automatizzata e decentralizzata, i cui meccanismi decisionali e operativi sono gestiti da smart contract su una blockchain pubblica. Le DAO permettono a gruppi di utenti di interagire, prendere decisioni e gestire risorse in modo trasparente e senza intermediazione. La governance è spesso strutturata tramite token che attribuiscono poteri di voto proporzionali alla partecipazione economica o comunitaria.
Le regole sono codificate e trasparenti, implementate su una blockchain, controllate da una comunità di membri anziché da un’autorità centrale (come un CEO, un consiglio di amministrazione o un’istituzione tradizionale). sono una delle innovazioni più interessanti e potenzialmente rivoluzionarie emerse nell’ecosistema della blockchain e della finanza decentralizzata (DeFi decentralized finance).
In sintesi, si tratta di un’azienda o un’organizzazione che opera senza un management gerarchico, dove le decisioni vengono prese collettivamente e democraticamente da tutti i membri che possiedono i suoi token di governance. Pertanto, i membri che detengono questi token possono proporre nuove idee, votare su proposte esistenti e influenzare la direzione dell’organizzazione. Spesso, maggiore è la quantità di token posseduti, maggiore è il potere di voto.
Le regole operative di una DAO sono scritte in smart contract (contratti intelligenti) sulla blockchain. Questi smart contract sono programmi auto-eseguibili che si attivano automaticamente quando si verificano determinate condizioni. Questo rende le operazioni della DAO trasparenti, immutabili e resistenti alla censura.

3. Inquadramento giuridico delle DAO


Italia
In Italia non esiste ancora un inquadramento normativo specifico per le DAO. La loro qualificazione giuridica rimane incerta: potrebbero essere considerate associazioni non riconosciute, oppure configurarsi come soggetti atipici. L’assenza di personalità giuridica e la mancanza di una sede legale pongono dubbi sull’attribuzione della responsabilità patrimoniale e penale. Inoltre, la fiscalità e la tracciabilità delle operazioni eseguite da DAO sollevano ulteriori criticità, specie in ambito antiriciclaggio (AML Anti-Money Laundering, D.Lgs. 231/2007 e successive modifiche).
Unione Europea
A livello europeo, il Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) rappresenta il primo tentativo di regolamentazione del settore cripto, ma non affronta direttamente le DAO. Tuttavia, il DLT (Distributed Ledger Technology) Pilot Regime, Regolamento (UE) 2022/858, e il Digital Services Act potrebbero offrire strumenti indiretti di inquadramento, specie per i casi in cui le DAO operano come fornitori di servizi digitali. L’assenza di uno status giuridico comune ostacola il riconoscimento transfrontaliero e rende difficile l’applicazione del diritto contrattuale e societario europeo tradizionale.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, alcuni stati hanno iniziato a introdurre legislazioni pro-DAO. In particolare, il Wyoming ha approvato una legge che consente alle DAO di registrarsi come LLC (Limited Liability Company), riconoscendole quindi come entità giuridiche. Tuttavia, la SEC (Security anda Exchange Commission) ha espresso preoccupazioni sulle implicazioni delle DAO per il diritto dei titoli, e ha avviato procedimenti per offerte non autorizzate di token assimilabili a securities.
Altri ordinamenti (Svizzera, Singapore, Estonia)
Ordinamenti come la Svizzera, Singapore ed Estonia hanno adottato approcci più flessibili e orientati all’innovazione. La Svizzera, in particolare, riconosce le DAO come ‘associazioni’ ai sensi del Codice Civile svizzero, purché abbiano uno scopo lecito e una governance trasparente. Singapore, pur non riconoscendo formalmente le DAO, adotta un approccio regolatorio risk-based. L’Estonia promuove la digitalizzazione dei modelli societari, ma non dispone ancora di un quadro normativo completo per le DAO.

4. Giurisprudenza rilevante


Uno dei casi più emblematici è il ‘DAO Hack’ del 2016 su Ethereum, All’inizio del 2016, mentre cercava un metodo per raccogliere fondi per un progetto, Christoph Jentzsch ha applicato il concetto di crowdfunding alla blockchain. Da qui è nata l’idea di un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO).
La prima organizzazione autonoma decentralizzata è stata creata come un fondo di capitale di rischio gestito dagli investitori. Sviluppato da Slock, The DAO è stato sviluppato su Ethereum per integrare le transazioni del mondo reale nella blockchain. The DAO ha avuto un successo inaspettato, raccogliendo circa 150 milioni di dollari da oltre 11.000 partecipanti durante la sua creazione. Questo lo ha reso il più grande crowdfunding dell’epoca. in cui furono sottratti circa 60 milioni di dollari. Questo evento ha evidenziato le vulnerabilità degli smart contract.
Negli Stati Uniti, la causa CFTC vs Ooki DAO ha sollevato questioni su responsabilità legale e notifica processuale nei confronti di entità decentralizzate. Questi casi mostrano la difficoltà di applicare le categorie giuridiche tradizionali alle DAO.

5. Vantaggi e svantaggi delle DAO


Vantaggi:
– Trasparenza: tutte le decisioni e transazioni sono registrate su blockchain.
– Efficienza: le operazioni sono automatizzate tramite smart contract.
– Inclusività: chiunque può partecipare alla governance, secondo le regole codificate.
Svantaggi:
– Assenza di accountability: mancando una leadership centrale, la responsabilità è diffusa.
– Incertezza normativa: l’assenza di leggi chiare complica l’interazione con il diritto vigente.
– Vulnerabilità tecnica: i bug negli smart contract possono causare perdite irreversibili

6. Criticità e prospettive de iure condendo


Le DAO pongono sfide importanti per i sistemi giuridici tradizionali. Tra le criticità principali vi è l’impossibilità di identificare con certezza i soggetti responsabili, specie in caso di illeciti o danni causati da decisioni collettive. Inoltre, la natura transnazionale delle DAO rende difficile applicare un ordinamento nazionale in modo esclusivo, portando alla necessità di coordinamento internazionale. Alcuni studiosi propongono modelli di riconoscimento legale condizionato, fondati su criteri minimi di trasparenza, sicurezza e auditabilità.
Sul piano regolatorio, si osserva un crescente interesse da parte di istituzioni sovranazionali (OCSE, FMI, Unione Europea) per lo sviluppo di linee guida comuni che favoriscano l’innovazione ma garantiscano anche tutela degli investitori, prevenzione del riciclaggio e stabilità dei mercati. L’introduzione di sandbox normative per testare le DAO in ambienti controllati potrebbe rappresentare un approccio equilibrato.

7. Conclusioni


Le DAO rappresentano un fenomeno innovativo che sfida i paradigmi giuridici tradizionali. La loro diffusione pone interrogativi rilevanti in termini di personalità giuridica, responsabilità, e interazione con le normative esistenti. La comparazione normativa evidenzia approcci differenti: alcuni ordinamenti adottano strategie flessibili e pro-innovazione, mentre altri mantengono un atteggiamento prudenziale. Per il futuro, sarà fondamentale costruire un quadro normativo armonizzato a livello internazionale, che consenta di sfruttare i benefici delle DAO mitigando al contempo i rischi.

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Bibliografia


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– Zetzsche D., Buckley R., Arner D., ‘Decentralized Finance (DeFi)’, 2020, Journal of Financial Regulation,
Pisoni S., Caiazzo A. 2023, Fare marketing nel web3, NFT, DAO e DeFI, Hoepli
Sammarco P. 2024, Diritto digitale, Giuffrè
Sbarbaro F. M., 2024, Le DAO, uno studio di diritto comparato, CEDAM
Roberts J.J., Malekan O. 2025, Crypto: the insights you need, Harvard Business Review

Paolo Bruno Malaspina

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