Nuovo DDL Sicurezza, arriva l’ok dal Consiglio dei Ministri

Nuovo DDL Sicurezza: divieti per gruppi violenti, sgomberi rapidi e niente risarcimento per chi subisce danni mentre commette gravi reati.

Redazione 16/07/26
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Il Consiglio dei ministri del 14 luglio 2026 ha approvato, in esame integrativo e con procedura d’urgenza, un nuovo disegno di legge in materia di sicurezza e prevenzione del disagio giovanile. Il provvedimento interviene sui gruppi violenti, sulle occupazioni abusive, sulla tutela degli agenti e dei giornalisti e introduce una novità destinata a far discutere: l’esclusione del risarcimento civile per chi subisce un danno mentre sta commettendo determinati reati gravi.
Si tratta, però, di un disegno di legge: le disposizioni non sono ancora in vigore e dovranno essere esaminate e approvate dal Parlamento.
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Indice

1. Gruppi violenti, il Questore potrà vietare nuovi incontri


Una delle misure principali riguarda i comportamenti intimidatori, gravemente molesti o violenti commessi in gruppo nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Quando almeno cinque persone tengono condotte contro persone o cose, il Questore potrà disporre l’avviso orale e vietare ai soggetti coinvolti di radunarsi nuovamente con uno o più componenti dello stesso gruppo.
La misura non interesserà automaticamente tutti i partecipanti. Potrà essere applicata a chi, nei cinque anni precedenti, sia già stato destinatario di misure di prevenzione o di provvedimenti per la sicurezza urbana, oppure sia stato condannato, anche con sentenza non definitiva, per reati contro la persona o il patrimonio commessi in luogo pubblico. Per supporto ai professionisti, abbiamo pubblicato il Formulario annotato del processo penale 2026, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon. Si consigliano anche il Codice Penale e norme complementari 2026 – Aggiornato a Legge AI e Conversione dei decreti giustizia e terra dei fuochi, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon, e il Codice di Procedura Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

2. Identificazione e trattenimento nelle aree affollate


Il DDL amplia anche la possibilità di accompagnare e trattenere negli uffici di polizia, ai fini dell’identificazione, persone considerate un concreto pericolo per la sicurezza.
La misura potrà essere utilizzata durante specifiche operazioni preventive svolte in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone, come stazioni, aree della movida, manifestazioni e grandi eventi.
La valutazione dovrà basarsi su circostanze concrete, tra cui il possesso di oggetti pericolosi o la presenza di precedenti per reati contro la persona o il patrimonio, in materia di stupefacenti o di armi. Nel videomessaggio successivo al Consiglio dei ministri, la Presidente Giorgia Meloni ha indicato una durata massima del trattenimento pari a 12 ore.

3. Chi viene ferito mentre delinque non sarà risarcito


La disposizione di maggiore impatto riguarda il risarcimento civile. Il disegno di legge esclude il diritto al risarcimento per chi, mentre commette alcuni gravi reati, subisce un danno a opera della persona offesa.
Tra i reati indicati figurano la violenza sessuale, il furto in abitazione, la rapina e il sequestro di persona a scopo di estorsione.
La novità opera sul piano civilistico e non introduce una nuova causa automatica di legittima difesa. L’eventuale responsabilità penale di chi ha reagito dovrà continuare a essere valutata secondo le regole ordinarie. L’autore del reato, tuttavia, non potrebbe ottenere dalla vittima il risarcimento per il danno subito durante l’azione criminale.

4. Occupazioni abusive, sgombero rapido per tutti gli immobili


Il provvedimento amplia la procedura accelerata per la liberazione degli immobili occupati arbitrariamente.
La procedura, attualmente prevista quando l’immobile costituisce l’unica abitazione effettiva del denunciante, potrà essere applicata a tutte le occupazioni arbitrarie. La tutela potrà quindi riguardare anche seconde case, immobili locati, locali commerciali e altri edifici.
Le forze di polizia potranno liberare rapidamente l’immobile e reintegrare nel possesso il proprietario o l’altro soggetto avente diritto.

5. Danneggiamenti di gruppo, arresto anche dopo i fatti


Il DDL introduce inoltre una fattispecie più grave per il danneggiamento commesso da almeno cinque persone riunite. Sarà possibile procedere all’arresto anche attraverso la flagranza differita, utilizzando immagini e video acquisiti dopo gli episodi.
Nel videomessaggio del Governo è stata indicata una pena fino a cinque anni di reclusione. Diventano inoltre procedibili d’ufficio le lesioni personali lievi commesse contro ufficiali e agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza.

6. Più tutele per giornalisti e Forze di polizia


Un’ulteriore aggravante riguarderà i delitti dolosi contro la vita, l’incolumità individuale e la libertà morale commessi contro giornalisti e direttori di testata nell’esercizio o a causa della loro attività.
Il provvedimento contiene infine misure per rafforzare i presidi della Polizia di Stato, la vigilanza dei litorali, l’impiego dei droni e il contrasto agli illeciti sulla rete ferroviaria. Sul versante preventivo, saranno promosse reti territoriali tra famiglie, scuole e realtà sociali per contrastare povertà educativa ed emarginazione giovanile.

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