Corte dei Conti – det. n. 46/2008 – Sezione del Controllo Enti – Istituto di Studi e Analisi Economica (ISAE) – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259

Corte dei Conti – det. n. 46/2008 – Sezione del Controllo Enti – Istituto di Studi e Analisi Economica (ISAE) – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259

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 Con la determinazione n. 46/2008, la Sezione del Controllo Enti della Corte dei Conti, dispone, a norma dell’art. 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la comunicazione alle Presidenze delle due Camere del Parlamento della relazione conclusiva del controllo eseguito sulla gestione finanziaria – esercizio 2006 – dell’Istituto di Studi e Analisi Economica – ISAE, quale ente assoggettato a tale tipo di controllo ai sensi dell’art.12 della predetta legge.
Il regolamento, emanato con D.P.R. 28 settembre 1998 n. 374, prevede all’art. 2 che l’ISAE svolga attività di previsione e di analisi di breve, medio e lungo periodo, di studio di macro e microeconomia della finanza pubblica, di politiche di sviluppo nonché della coesione economica, sociale e territoriale, effettuando, in particolare, ricerche relative alla congiuntura economica ed alle dinamiche tendenziali e programmatiche, di medio e lungo periodo, dell’economia, nel contesto nazionale e internazionale, con il fine precipuo del loro utilizzo nelle decisioni di politica economica e sociale del Governo, del Parlamento e delle Pubbliche Amministrazioni.
Secondo la Corte, l’ISAE ha sostanzialmente espletato le funzioni affidategli dalle norme, in coerenza con gli obiettivi prescelti, le scelte operative effettuate e con le risorse umane, finanziarie e materiali assegnate.
Sorto come fusione di ISCO e ISPE, l’ISAE ha, comunque, dovuto preliminarmente fronteggiare i preesistenti, molteplici vincoli costituiti da situazioni (in essere nei due enti disciolti) tra loro fortemente differenziate sotto molti aspetti e non facilmente e/o rapidamente superabili né tanto meno azzerabili.
A parere dell’organo di controllo, l’unificazione delle procedure contabili (in specie, per il calcolo e la corresponsione delle spettanze retributive), il riassetto dell’architettura informatica hanno poi rivestito carattere prioritario ed urgente fra le numerose emergenze affrontate dall’ISAE nel suo primo e secondo anno di vita e che solo recentemente hanno trovato soluzione.
I giudici sottolineano come la costante riduzione del contributo ordinario abbia certamente comportato riflessi negativi sullo sviluppo delle attività istituzionali, motivo per il quale appare al momento necessario che l’Ente incrementi al massimo le “risorse proprie” al fine di un migliore risultato della propria azione, anche se per l’anno 2006 si è registrata un’ inversione di tendenza.
Viene infine raccomandata una più attenta utilizzazione degli incarichi di ricerca e consulenza, anche in considerazione del fatto che molti di essi si riferiscono alla necessità di traduzioni in e dall’inglese, lingua nella quale l’Ente dovrebbe già avere personale qualificato anche a seguito dei numerosi e specifici corsi effettuati.
 
Giuseppe Crucitta – Rosa Francaviglia

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