Corte dei conti- deliberazione n. 6/2005- sezione regionale di controllo per la Lombardia- approvazione programma di controllo sulla gestione per il 2006

Corte dei conti- deliberazione n. 6/2005- sezione regionale di controllo per la Lombardia- approvazione programma di controllo sulla gestione per il 2006

Francaviglia Rosa

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La delibera che segue concerne l’ approvazione del programma di controllo sulla gestione per l’ esercizio 2006 della sezione regionale di controllo lombarda articolato  su gestione del bilancio per l’ esercizio finanziario 2005 – gestione servizio sanitario nazionale ed azienda sanitaria di Lecco – gestione agricoltura.
LA CORTE DEI CONTI
in
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
composta dai magistrati:
Dott. Mario Donno                                      Presidente f.f.
Dott. Donato Maria Fino                               Consigliere
Dott. Antonio Caruso                                   Consigliere
Dott. Giorgio Cancellieri                               Consigliere
Dott. Giuliano Sala                                      Consigliere
Dott. Giancarlo Penco                                  Consigliere
Dott. Giancarlo Astegiano                                    Referendario
Dott. Alessandra Sanguigni                                  Referendario
nell’adunanza del 24 novembre 2005
Visto l’articolo 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 il quale dispone che la Corte dei conti definisce annualmente i programmi e i criteri di riferimento del controllo successivo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni pubbliche.
Visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato con la deliberazione delle Sezioni riunite n. 14 del 16 giugno 2000, modificato con la deliberazione delle Sezioni riunite n. 2 del 3 luglio 2003, in particolare, l’articolo 5, comma 2, secondo il quale le Sezioni regionali di controllo deliberano il proprio programma entro il 30 novembre di ciascun anno.
Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131 recante “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”, in particolare, l’articolo 7, comma 7, che disciplina il controllo delle Sezioni regionali della Corte dei conti sugli enti locali.
Vista la deliberazione n. 34/CONTR/PRG/05 del 27 ottobre 2005 con la quale le Sezioni riunite della Corte dei conti hanno definito il quadro di riferimento programmatico, i criteri metodologici e gli indirizzi di coordinamento del controllo sulla gestione per il 2006.
Viste le indicazioni programmatiche espresse nell’adunanza del 16 novembre dalla Sezione delle Autonomie in merito all’adozione dei programmi di lavoro.
Udito il relatore, presidente Mario Donno.
PREMESSO
L’articolo 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003, n. 131 attribuisce alle Sezioni regionali della Corte dei conti la verifica, nei confronti degli enti locali, comprese le regioni a statuto ordinario, del perseguimento degli obiettivi posti dalle leggi statali o regionali di principio e di programma, confermando il controllo sulla gestione delle regioni a statuto ordinario, esercitato dalla Corte dei conti ai sensi dell’articolo 3, comma 5, della legge n. 20/1994, svolto finora secondo i principi dettati, al riguardo, dalla Corte costituzionale con le sentenze n. 29 del 12/27 gennaio 1995 e n. 181 del 12/20 maggio 1999.
L’articolo 7, comma 7, della legge n. 131/2003 stabilisce che le Sezioni regionali di controllo riferiscano, sugli esiti delle verifiche, “esclusivamente” al Consiglio regionale, ai Consigli provinciali o ai Consigli comunali, che sono quindi gli unici destinatari delle relazioni delle Sezioni, ai quali spetta il giudizio definitivo sulla gestione dell’amministrazione regionale, provinciale o comunale, sulla base delle osservazioni e delle valutazioni delle Sezioni regionali.
L’articolo 7, comma 7, della legge n. 131/2003 mette in evidenza, infine, la “natura collaborativa” del controllo esercitato dalle Sezioni regionali, dando sanzione legislativa ai principi dettati dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 29 del 1995, che aveva definito il controllo sulla gestione “un compito essenzialmente collaborativo”. Tenendo presente la natura del controllo esercitato, la Sezione eseguirà le verifiche sull’amministrazione regionale, seguendo il metodo del confronto e del contraddittorio con gli organi regionali.
CONSIDERATO
La Sezione deve scegliere, ogni anno, i settori dell’amministrazione regionale da inserire nel programma del controllo sulla gestione
La Sezione deve tenere presente, inoltre, che il programma annuale si pone in rapporto di continuità con le verifiche eseguite negli anni precedenti.
RITENUTO
Sulla base dei criteri esposti, la Sezione deve proseguire nel 2006 la verifica sulla gestione del bilancio regionale, che costituisce il fondamento della programmazione finanziaria della Regione. La verifica riguarderà, in particolare, come negli anni precedenti: a) l’accertamento dell’equilibrio del bilancio, b) l’accertamento del rispetto dei limiti fissati dalla Costituzione all’indebitamento, c) l’accertamento del rispetto del patto di stabilità interno.
Sarà proseguita, anche nel 2006, la verifica sulla gestione della Sanità, per la rilevanza della spesa sanitaria sul bilancio regionale. Inoltre, per offrire al Consiglio regionale elementi di giudizio sull’effettivo impiego delle risorse e sul funzionamento dei servizi, la Sezione ritiene di affiancare, come nel 2005, l’indagine sugli aspetti finanziari della sanità, con la verifica del funzionamento di un’Azienda sanitaria locale, individuata nell’Azienda sanitaria locale di Lecco.
Sarà proseguita nel 2006 la verifica sulla gestione della Direzione generale Agricoltura, poiché gli accertamenti, svolti finora, hanno messo in evidenza l’importanza economica e sociale del settore, affidato dalla Costituzione alla legislazione esclusiva delle Regioni (articolo 117 nel nuovo testo introdotto dall’art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3), che la Regione Lombardia ha fatto oggetto d’appositi Programmi e Piani di sviluppo.
Per questi motivi
D E L I B E R A
E’ approvato il programma del controllo sulla gestione della Regione Lombardia, da svolgere nel 2006.
Le verifiche riguarderanno:
Ø       Gestione del bilancio (esercizio finanziario 2005), considerato come strumento principale della programmazione finanziaria.
Ø        Gestione del Servizio sanitario; gestione dell’Azienda sanitaria locale di Lecco.
Ø       Gestione dell’Agricoltura.
 
I magistrati istruttori riferiranno alla Sezione l’esito delle verifiche sulla gestione regionale, non oltre il 30 novembre 2006.
La presente deliberazione sarà comunicata al Presidente del Consiglio regionale, ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, e sarà inviata, a cura dei Magistrati istruttori, agli Assessori regionali competenti.
 Il Presidente f. f. -relatore
                                                                     (Mario Donno)
 
Depositata in Segreteria il 25 novembre 2005
Il Direttore della Segreteria
 (dottssa Daniela Parisini)

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