Spese e adempimenti familiari, come gestirli al meglio
Home » News » Focus

In che consistono le spese familiari e in che modo si dovrebbero gestire

Alessandra Concas Referente Aree Diritto Civile, Commerciale e Fallimentare e Diritto di Famiglia

Versione PDF del documento

La famiglia è il luogo nel quale si instaurano amore e solidarietà, o almeno così dovrebbe essere. Il modello tradizionale resta sempre valido, e nonostante questo, ad esso si affiancano altri modelli che, siccome riconosciuti dalla legge, non devono essere trascurati.

La quotidianità, indipendentemente dalla composizione della famiglia, di solito è uguale, e ci si chiede chi decida le spese in famiglia.

Le spese sono le uscite economiche alle quali periodicamente si deve fare fronte. I componenti della famiglia, in base agli stipendi, alle pensioni e agli importi percepiti, che sarebbero le entrate, possono predisporre un piano che consenta loro di vivere dignitosamente, adempiendo agli obblighi senza fare molte rinunce, nonostante a volte non risulti agevole.

Alla base della famiglia c’è la coppia, due persone che decidono di vivere e condividere un percorso di vita. Alcuni si sposano con rito religioso, altri con rito civile, altri celebrano un’unione civile, altri ancora non sentono l’esigenza di un riconoscimento legale. Il lato in comune è il reciproco affetto e la solidarietà.

La maggior parte delle volte lavorano entrambi, dando il loro contributo per il sostentamento del nucleo, e con autonomia, uno può decidere di sostenere l’altro senza imposizioni. Le spese di famiglia, di solito, vengono decise da entrambi i partner in base alle entrate a disposizione e alle varie esigenze, senza lasciare qualche spesa extra che porta lo stesso dei benefici, ad esempio una vacanza o un acquisto non strettamente indispensabile.

Coloro che hanno figli sanno che la maggior parte del budget familiare viene speso per le loro esigenze. Scuola, attività sportive, vestiario e giochi, costituiscono un esempio. Quando le altre spese sono elevate, è difficile accontentare e figli, e i genitori avvertono il disagio e hanno paura di non essere all’altezza dei desideri dei propri bambini.

Oggi in Italia, le politiche per la famiglia sono ancora insufficienti a garantire un futuro roseo ai nuclei; sempre più donne sono costrette a lasciare il lavoro per fare le madri. Molte coppie, al contrario, si impongono di non avere figli perché non hanno le possibilità economiche per mantenerli e la crescita zero sta raggiungendo dei limiti preoccupanti.

Il primo sostentamento della famiglia si ha attraverso la spesa alimentare che viene effettuata con cadenza mensile o settimanale. Esistono delle tecniche consolidate per garantire il risparmio. Molti preferiscono acquistare frutta e verdura di provenienza diretta presso il mercatino rionale, altri si recano nei supermercati o nei discount e acquistano merce in offerta, altri ancora si affidano ai  volantini.

Il potere di acquisto delle famiglie è molto diminuito in confronto al passato e molte di esse sono costrette a mangiare determinati alimenti, più costosi, in modo sporadico. Tra le voci di spesa più preoccupanti per le famiglie c’è è quella relativa alle utenze: il gas, la luce e l’acqua. Ad esse si deve provvedere in modo puntuale, cercando di risparmiare il più possibile e facendone un utilizzo misurato e responsabile. Quando è possibile si i può fare l’autolettura, evitando calcoli approssimativi, e leggendo con attenzione il dettaglio bolletta, per verificare che non ci  siano errori.

Volume consigliato 

Divorzio breve, nuovo assegno divorzile, unioni civili e convivenze

Divorzio breve, nuovo assegno divorzile, unioni civili e convivenze

a cura di Michele Angelo Lupoi, 2017, Maggioli Editore

Con costanti riferimenti giurisprudenziali e un utile formulario, il presente volume è un’analisi operativa degli aspetti sostanziali e processuali delle principali novità degli ultimi anni in materia di diritto di famiglia. L’opera rende conto dell’intero...



© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it