Concorso Polizia penitenziaria, cosa bisogna sapere

Concorso Polizia penitenziaria, cosa bisogna sapere

Redazione

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Minniti, in audizione alla Camera, parla della sua idea di sicurezza e delle quattro ragioni che impongono la cooperazione con la polizia locale.

Ancora due settimane di tempo per presentare domanda di partecipazione all’attesissimo concorso per 197 allievi agenti di Polizia penitenziaria: la scadenza è fissata al 12 novembre. Bisognerà invece attende il 23 gennaio 2018 per conoscere i dettagli e il calendario delle prove da superare. Si sa già, però, che il concorso selezionerà in totale 147 allievi uomini e 50 donne, e che potranno partecipare alle selezioni anche tutti i civili che abbiano meno di 28 anni. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere per prepararsi all’evento.

 

Domanda da inviare entro il 12 novembre

Due, quindi, le date da segnare fin da subito in rosso sul calendario. La prima è il prossimo 12 novembre, che diventa 13 perché il 12 cade di domenica: per chi non l’abbia già fatto, è questa la scadenza ultima per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso. La domanda dovrà essere redatta esclusivamente in via telematica, compilando il form disponibile sul sito internet del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it). Importante ricordarsi di conservare la ricevuta di invio rilasciata dal sistema online, poiché questa dovrà essere presentata agli esaminatori il giorno della prova scritta.

La seconda data da tenere a mente è quella di martedì 23 gennaio 2018, giorno che vedrà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del calendario dettagliato delle prove da sostenere per la selezione degli allievi agenti.

 

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197 allievi agenti polizia penitenziaria

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AA.VV., 2017, Maggioli Editore

Il manuale si indirizza a quanti partecipano al concorso pubblico, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 13 ottobre 2017, a 197 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria. Il testo, in stretta aderenza con quanto previsto dal bando, propone tutte le nozioni essenziali per prepararsi...



 

Concorso Polizia, ecco i nuovi requisiti

La novità più importante del Concorso Polizia penitenziaria 2018 riguarda però i requisiti di partecipazione alle prove, profondamente cambiati da quest’anno rispetto al passato. Innanzitutto, come per il Concorso Polizia di Stato 2017, sono ammessi alle selezioni anche i civili: non c’è più, quindi, l’obbligo di aver svolto il servizio militare come volontario. Il requisito di età massima, poi, è stato abbassato dai 30 ai 28 anni (non ancora compiuti).

È inoltre necessario, a differenza dei concorsi degli ultimi anni, possedere un diploma di istruzione secondaria superiore. Infine, il bando richiede specifici requisiti fisici e attitudinali, oltre a un’intelligenza dinamico-pratica che sarà valutata da un’apposita commissione.

Prove scritte, passano in 495

La prova d’esame vera e propria consisterà in un test scritto su argomenti di cultura generale e sulle materie oggetto dei programmi di studio della scuola dell’obbligo. Sono previste domande a risposta sintetica o multipla, e per superare la prova sarà necessario riportare un punteggio di almeno 6 decimi. Necessario ma quasi sicuramente non sufficiente, tuttavia, dato che saranno selezionati per i successivi passaggi solo i primi 370 uomini e le prime 125 donne in graduatoria.

Alla prova scritta seguiranno le visite mediche per l’accertamento dei requisiti fisici e i test attitudinali con prove collettive e individuali e un colloquio con un componente della commissione.

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