Bonus casa: lo sconto sull’Iva sarà confermato per il 2017?

Bonus casa: lo sconto sull’Iva sarà confermato per il 2017?

Redazione

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La Legge di Bilancio 2017 non ha confermato tutte le agevolazioni sulla casa in vigore nel 2016. Resta fuori, in particolare, il Bonus Iva per l’acquisto della casa direttamente dal costruttore: solo i privati che hanno comprato la casa nel corso del 2016, al momento, possono quindi detrarre dall’Irpef il 50% dell’Iva. Un atto di indirizzo del Senato chiede però al governo di prorogare l’incentivo anche per il 2017.

Nell’attesa che il governo prenda la decisione finale in materia, vediamo allora in cosa consiste il Bonus Iva e chi ne può usufruire.

 

Che cos’è il Bonus Iva?

Il Bonus Iva sull’acquisto della casa è un’agevolazione introdotta dalla Legge n. 208/2015 che permette ai privati che comprano l’immobile direttamente dall’impresa costruttrice entro il 31 dicembre 2016 di detrarre dall’Irpef il 50% dell’Iva pagata. La detrazione dovrà essere ripartita in 10 anni.

Per effetto del principio di cassa, le detrazione del 50% dell’Iva dall’Irpef avverrà all’interno della dichiarazione dei redditi 2017, che si riferisce appunto all’anno d’imposta 2016. All’interno del Modello 730/2017, per l’esattezza, il Bonus Iva andrà riportato al rigo E59.

 

Quali sono i requisiti per il Bonus?

Il Bonus sull’acquisto della casa è riservato esclusivamente alle abitazioni di tipo residenziale e di classe energetica A o B.

Non è necessario, tuttavia, che l’immobile sia adibito ad abitazione principale; inoltre, l’agevolazione spetta anche sulle pertinenze acquistate contestualmente all’immobile, purché evidenziate nell’atto. È importante anche notare che il soggetto cedente può essere sia un’impresa costruttrice sia un’impresa ristrutturatrice.

Ma non è tutto: è detraibile anche l’Iva pagata per l’acquisto di case costruite da più di cinque anni. Come espressamente previsto dall’Agenzia delle Entrate, infatti, l’acquisto dell’immobile può essere assoggettato all’Iva anche dopo i cinque anni dalla fine dei lavori, purché l’impresa abbia manifestato espressamente l’opzione per la relativa imposizione.

 

La proroga del Bonus per il 2017

Tutti questi requisiti, come detto, valgono per ora solo per case acquistate nel 2016.

La recente Legge di Bilancio, nonostante le aspettative, non ha confermato il Bonus Iva per il 2017. Bisognerà adesso attendere l’esito dell’atto di indirizzo del Senato per sapere definitivamente se la misura sarà prorogata. Sono stati confermate per quest’anno, invece, una sere di altre agevolazioni, tra le quali i bonus sulle ristrutturazioni edilizie. È importante sapere, però, che in caso di conferma il Bonus Iva non sarà cumulabile con quello sulle ristrutturazioni.

 

Le agevolazioni 2017 sulle ristrutturazioni edilizie

Le agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie, confermate fino alla fine dell’anno, permettono ai contribuenti di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione di immobili adibiti a uso residenziale, fino a un limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Possono accedere al bonus ristrutturazione non solo i proprietari dell’immobile, ma anche gli inquilini in affitto, gli usufruttuari e i nudi proprietari. Gli interventi detraibili sono le opere di manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio, la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione edilizia e il risanamento conservativo.

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