Autovelox mobili, ecco i nuovi obblighi di segnalazione
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Autovelox, i nuovi obblighi di segnalazione

Redazione

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autovelox mobili

Importanti novità in tema di autovelox e multe agli automobilisti per eccesso di velocità. La circolare del 7 agosto 2017 del Ministero dell’Interno, in attuazione del Decreto Ministeriale 282 dello scorso 13 giugno, stabilisce infatti che gli autovelox mobili dovranno essere segnalati ben due volte, sia dai cartelli di avviso della polizia che dalle indicazioni fisse già presenti sulla strada. In caso contrario, la multa comminata all’automobilista potrà essere annullata.

Vediamo allora nel dettaglio che cosa cambia e quali sono i nuovi obblighi da rispettare.

 

Autovelox mobili, obbligatori i cartelli di avviso

La circolare del 7 agosto, dunque, ha confermato quanto previsto dal Decreto Ministeriale: gli autovelox non fissi, quelli utilizzati direttamente dagli agenti della Polizia, devono essere sempre segnalati da appositi cartelli di preavviso chiari e ben visibili da tutti. Si tratta, ed è questa una delle novità principali, dei segnali temporanei poggiati semplicemente a terra dagli agenti: nel caso in cui siano già presenti sulla strada dei cartelli di segnaletica fissi, i segnali temporanei andranno in ogni caso utilizzati. Diventa obbligatoria, dunque, una doppia segnalazione. E non solo: allo scopo di evitare brusche frenate o incidenti, anche gli agenti in divisa dovranno essere ben visibili.

Si tratta di obblighi veri e propri per le Forze dell’ordine, che non potranno essere presi sottogamba: per gli agenti che non rispetteranno le nuove misure si potrà aprire l’indagine di abuso d’ufficio. Ottime notizie, invece, per gli automobilisti: le multe per autovelox mobile fatte con sola segnalazione permanente potranno essere considerate nulle.

 

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A che distanza deve essere collocato il segnale?

Non esiste, invece, una regola fissa che determini la distanza precisa per la collocazione del segnale dell’autovelox mobile. La distanza deve essere “congrua” alla velocità di percorrenza media e al tipo di strada in questione: viene solo stabilito che il segnale mobile non possa mai essere posto a più di quattro chilometri dal luogo del rilevamento. Il cartello deve in ogni caso essere chiaro e riportare immagini comprensibili da tutti, come quelle delle forze dell’ordine in uniforme.

La verifica obbligatoria dell’autovelox

Le nuove disposizioni stabiliscono inoltre che le Forze dell’ordine dovranno verificare tutti i nuovi macchinari per la rilevazione della velocità e constatarne l’attendibilità dei risultati. Tale verifica può essere fatta solo provando lo strumento su strada senza comminare sanzioni, al solo scopo di provarne l’efficienza. Se i risultati non sono soddisfacenti, l’autovelox deve essere ritirato e non più utilizzato.

Ogni verbale di infrazione, infine, dovrà rendere conto dell’effettiva attendibilità dello strumento utilizzato. Se, per qualsiasi motivo, manca il certificato di omologazione dell’autovelox, la multa è da considerarsi nulla.

Stop alle multe ingiuste o illecite

Una serie di novità, quelle contenute nella circolare del 7 agosto, che dovrebbe proteggere gli automobilisti dai Comuni e dalle Province “che vogliono far cassa per ripianare i bilanci”, come ha affermato lo stesso Rocco Palese, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera. I verbali che saranno considerati illeciti, come visto, potranno essere annullati tramite ricorso senza problemi. Lo scopo della nuova legge, prosegue Palese, è quello di evitare sanzioni non indispensabili e far fronte ai pericoli e alle imprudenze che diventano discriminanti per tutelare l’incolumità pubblica.

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