Avv. Antonio Di Tullio D’Elisiis
Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio
Avvocato e giornalista pubblicista. Cultore della materia per l’insegnamento di procedura penale presso il Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso, per il triennio, a decorrere dall’Anno accademico 2023-2024. Autore di diverse pubblicazioni redatte per conto di differenti case editrici. In particolare sono stati scritti molteplici libri, nonché e-book, prevalentemente in materia di diritto e procedura penale, per Maggioli editore, Altalex editore, Nuova Giuridica, Primiceri editore e Key editore.
Per Diritto.it è Referente dell’area di Diritto penale e Procedura penale.
Articoli dell’autore
Integra il delitto di violenza privata la condotta di colui che parcheggi la propria autovettura in modo tale da bloccare il passaggio impedendo l’accesso alla persona offesa
Il fatto La Corte di appello di Potenza confermava la sentenza con la quale il Tribunale di Matera aveva dichiarato l’imputato responsabile del reato di violenza privata (perché si rifiutava si rimuov…
A seguito della riforma della disciplina sulla contumacia, l’estratto della sentenza emessa nel giudizio abbreviato non deve più essere notificato all’imputato assente
(Ricorso rigettato) (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 442, c. 3; Disp. att. c.p.p., art. 134) Il fatto La Corte di appello di Milano dichiarava inammissibile per tardività l’appello propo…
Il delitto di invasione di terreni o edifici: tra problematiche teoriche e profili di criticità applicativa
Sommario: La genesi – La norma giuridica – Il soggetto attivo del reato – Il bene giuridico protetto – L’elemento oggettivo del reato – L’elemento soggettivo del reato – La consumazione e il tentativo…
Quando i disturbi della personalità possono rientrare nel concetto di infermità
Il fatto La Corte di Appello di Palermo, in parziale riforma della pronuncia del G.U.P. del tribunale di Palermo datata 23 marzo 2016, riduceva la pena inflitta all’imputato in ordine ai reati di est…
E’ illegittima la confisca del denaro disposta ai sensi dell’art. 240, comma primo, cod. pen. con riguardo al reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente
Il fatto Il Tribunale di Tivoli aveva applicato, ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. all’imputato la pena concordata tra le parti in relazione al reato di cui all’art. 73, comma 4, D.P.R. n. 309/90…
La Cassazione fornisce alcuni chiarimenti in merito all’art. 659 c.p.: vediamo quali
Il fatto Il Tribunale di Ascoli condannava l’imputato alle pene di legge per il reato di cui agli art. 81 cpv. e 659 cod. pen. perché, in qualità di titolare di una caffetteria, aveva disturbato le o…
Le novità introdotte in sede di conversione in relazione alle modifiche effettuate in materia penale e responsabilità amministrativa degli enti dal d.l., 26/10/2019, n. 124: vediamo in cosa consistono
Premessa Nel rinviare, in merito alle novità introdotte dal d.l. n. 124/2019 in materia penale e responsabilità amministrative degli enti a quanto già scritto nell’articolo “Le novità introdotte in ma…
L’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, di cui all’art. 625 c.p., comma 1, n. 7, sussiste anche in caso di asportazione di merce dagli scaffali di un esercizio commerciale dotato di placche antitaccheggio e di sistema di videosorveglianza quando l’agente, nell’esecuzione dell’azione di impossessamento, si sia sottratto, anche momentaneamente, al controllo diretto e costante della res, assicurato mediante i presidi di tutela all’uopo predisposti
Il fatto La Corte di appello di Venezia riformava la pronuncia del Tribunale in sede, del 3 dicembre 2013, con la quale gli imputati venivano condannati per il reato di furto aggravato, riqualificando…