Antimafia: nasce l’elenco dei professionisti esperti in materia di gestione delle imprese sequestrate e confiscate alle mafie

Antimafia: nasce l’elenco dei professionisti esperti in materia di gestione delle imprese sequestrate e confiscate alle mafie

Redazione

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Anna Costagliola

L’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) e il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede la creazione di un elenco di professionisti esperti in materia di gestione delle imprese sequestrate e confiscate alle mafie.

Si ricorda che l’Agenzia ha tra i suoi compiti quello di assicurare l’unitaria ed efficace amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, al fine di garantire un rapido utilizzo degli stessi (cfr. artt. 110-114, D.Lgs. 159/2011). Con l’istituzione di detta Agenzia il legislatore ha condiviso la generale convinzione che l’aggressione ai patrimoni mafiosi e il loro rapido ed effettivo utilizzo per finalità istituzionali e sociali costituiscano uno strumento efficace di lotta alla criminalità organizzata. La nascita dell’Agenzia ha mirato, infatti, proprio a dare maggiore forza ed efficacia a tali attività, assicurando l’unitarietà degli interventi e, soprattutto, programmando già durante la fase dell’amministrazione giudiziaria la destinazione finale dei beni sequestrati, con immediatezza rispetto al provvedimento definitivo di confisca.

Nell’assolvimento dei suoi compiti, l’Agenzia è legittimata, tra l’altro, a sottoscrivere convenzioni e protocolli con pubbliche amministrazioni e ordini professionali. In questa direzione si colloca il protocollo d’intesa stipulato con il CNDCEC. D’altra parte, i dottori commercialisti e gli esperti contabili, in virtù della loro preparazione professionale e secondo quanto previsto dall’Ordinamento, sono impegnati in prima linea nello svolgimento delle funzioni giudiziarie, in particolare di quelle connesse alla gestione delle procedure di gestione dei beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali, così come in prima linea compaiono anche nello svolgimento delle procedure civili di natura esecutiva concorsuale ed individuale, assumendo incarichi di custode e amministratore giudiziario di beni, curatore fallimentare, delegato alle vendite, consulente tecnico e perito.

Con il protocollo in oggetto, il CNDCEC si impegna a fornire all’Agenzia, entro il 20 giugno prossimo, un elenco degli iscritti all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili in possesso dei requisiti specificamente richiesti per l’inclusione in detto elenco. In tal modo, si intende coadiuvare l’Agenzia nazionale nello svolgimento dei propri compiti istituzionali ponendo a sua disposizione un certo numero di professionisti di comprovata affidabilità personale e professionale, esperti in materia di revisione di bilanci e di ogni altro documento contabile delle imprese sequestrate e confiscate, nonché in materia di gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità e di ogni altra attività rientrante nelle competenze proprie del dottore commercialista e revisore contabile.

In particolare, si legge nel protocollo che i professionisti iscritti nell’elenco potranno svolgere l’incarico di coadiutore di beni confiscati alla criminalità organizzata, nonché l’attività di revisione di bilanci di aziende sequestrate e confiscate, di valutazione e di liquidazione di aziende confiscate e di delegato alla vendita di beni mobili.

Con la sottoscrizione dell’accordo di cui si è detto, le parti hanno inteso consolidare il rapporto di collaborazione già in essere tra l’Agenzia e i commercialisti italiani, avviato con un primo protocollo d’intesa siglato in data 16 marzo 2011.

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