Concorso per 11 posti di magistrato ordinario, bando in Gazzetta

Redazione 28/06/18
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Il Ministero della Giustizia comunica che, nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale “Concorsi ed esami” – n. 50 del 26 giugno 2018 e nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino Alto Adige n. 26 del 27 giugno 2018, è stato pubblicato il Bando di concorso per esami a 11 posti di magistrato ordinario, riservato alla Provincia di Bolzano, indetto con Decreto ministeriale del 15 giugno 2018.

Requisiti di partecipazione

Possono partecipare al predetto concorso solo ed esclusivamente coloro i quali siano in possesso, oltre che dei requisiti previsti dal Decreto legislativo n. 160/2006, anche dei due requisiti speciali previsti dal D.p.r. n. 752/1976, ovvero:

  • certificato di appartenenza o aggregazione al gruppo linguistico (italiano, tedesco e ladino) ex art. 20 ter, comma 3 D.p.r. n. 752/1976;
  • attestato di conoscenza – o titolo equipollente – delle lingue italiano e tedesco, di cui agli artt. 3 e 4, comma 3, n. 4 D.p.r. n. 752/1976, come modificati dal Decreto legislativo n. 86/2010.

Inoltre i candidati, per poter partecipare alla procedura concorsuale, dovranno essere in regola con il pagamento di un diritto di segreteria pari a 50 euro.

Come fare domanda

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica mediante procedura interamente guidata, entro e non oltre il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente Decreto in Gazzetta Ufficiale, ossia entro il 26 luglio 2018.

Il candidato dovrà preliminarmente registrarsi sul sito del Ministero della Giustizia, inserendo le credenziali di autenticazione richieste dal Bando, ed in seguito compilare il form di domanda disponibile sul sito e registrare i dati inseriti. Effettuata tale operazione, il sistema informatico notificherà al candidato il file contenente la domanda di partecipazione che dovrà essere salvata, stampata, firmata, scansionata in formato .pdf (unitamente alla copia del documento di riconoscimento ed all’attestato di conoscenza delle lingue italiano e tedesco) ed inviata attraverso l’upload/caricamento del file contenente la domanda sul sito.

Prove d’esame

L’esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale, che si svolgeranno entrambe a Roma.

La prova scritta, in particolare, consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici, vertenti su: diritto civile; diritto penale e diritto amministrativo. Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno a disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.

La prova orale consiste in un colloquio vertente sulle seguenti materie: diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano; procedura civile; diritto penale; procedura penale; diritto amministrativo, costituzionale e tributario; diritto commerciale e fallimentare; diritto del lavoro e della previdenza sociale; diritto comunitario; diritto internazionale pubblico e privato; elementi  di  informatica  giuridica   e   di   ordinamento giudiziario; colloquio su una lingua straniera scelta  fra inglese, spagnolo e francese.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno di 12/20 di punteggio in ciascuna delle materie della prova scritta. Conseguono l’idoneità – e successivo inserimento in graduatoria – i candidati che ottengono non meno di 6/10 di punteggio in ciascuna delle materie della prova orale, un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti.

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