Al fine di una migliore ed esaustiva analisi delle questioni, è bene chiarire i passaggi fondamentali che devono condurre il candidato alla scrittura dell’elaborato per il Concorso Magistratura Tributaria. Per iniziare la preparazione abbiamo preparato il corso “Processo tributario – Tecniche difensive, vizi della sentenza e impugnazioni”, e il volume “Concorso 180 Magistrati Tributari – Prova preselettiva”, disponibile su Shop Maggioli .
Indice
- 1. La traccia del tema e le questioni poste
- 2. L’organizzazione del tema
- 3. Indicazioni per la stesura dell’elaborato (lingua, ortografia, citazioni, lunghezza)
- 4. La revisione e la copiatura del tema
- 6. Come prepararsi al concorso per Magistrati Tributari: corso per la preparazione
- 7. Come ricevere aggiornamenti sul concorso
1. La traccia del tema e le questioni poste
Punto di partenza per una proficua impostazione dell’elaborato è la corretta comprensione delle questioni giuridiche richieste dalla traccia. Occorre, infatti, perimetrare gli argomenti richiesti dalla traccia e comprendere quali siano gli aspetti a cui si fa riferimento con le locuzioni “premessi brevi cenni” o “premessa un’esposizione” o ancora “tratti il candidato del…” e quali quelli oggetto di un quesito specifico. Il livello di approfondimento di ciascun istituto va calibrato proprio in ragione delle indicazioni contenute nell’enunciato del tema. È evidente che le espressioni “brevi cenni” ed “adeguati cenni” non si equivalgono e comportano un approccio diverso alla questione giuridica di riferimento ed una diversa ampiezza espositiva.
Quasi tutte le tracce proposte in occasione degli ultimi concorsi in magistratura hanno richiesto la trattazione di almeno due distinte questioni giuridiche, ancorché tra loro interconnesse. In questi casi per una corretta impostazione dell’elaborato è necessario individuare già in premessa il nesso intercorrente tra le due problematiche. È cioè importante che l’analisi delle diverse questioni sia effettuata ponendo in evidenza i punti di contatto ed evitando la trattazione autonoma e scollegata di ciascuna di esse.
2. L’organizzazione del tema
Individuata e perimetrata la questione posta dalla traccia, il passaggio successivo è rappresentato dall’organizzazione del percorso logico che si intende seguire nella trattazione delle questioni. Occorre tracciare una sorta di “scaletta” da seguire nella stesura dell’elaborato, appuntando i passaggi chiave in logica progressione.
L’organizzazione è forse la fase più importante del lavoro: la corretta individuazione dei punti fondamentali da affrontare garantisce organicità e coerenza al compito e limita il rischio di soluzioni estemporanee elaborate all’ultimo minuto.
3. Indicazioni per la stesura dell’elaborato (lingua, ortografia, citazioni, lunghezza)
Consigliato sin dalla fase “preliminare” è il ricorso al vocabolario, in specie del tipo contenente lemmi giuridici, che può essere di aiuto anche per dirimere dubbi e superare un momentaneo smarrimento. L’uso di espressioni, brocardi o vocaboli in lingua latina è consigliato nella misura in cui possa rendere effettivamente più concisa, tecnica o puntuale l’esposizione (ad esempio, societas delinquere non potest, traditio, ecc.). Da evitare l’impiego ripetitivo di termini latini al solo fine di far sfoggio di conoscenze. Assolutamente da evitare sono poi i periodi troppo lunghi con un elevato numero di subordinate, che disperdono il nucleo essenziale dell’esposizione in una miriade di rivoli laterali. Va evitata l’esposizione in prima persona preferendo la forma impersonale (ad esempio: “alla luce di quanto esposto è ragionevole ritenere che…”).
Fondamentale è l’utilizzo di una grafia che sia la più chiara e comprensibile possibile.
Dal punto di vista del linguaggio, questo deve essere teso a ridurre le distanze tra chi lo utilizza e chi ne è destinatario. Il linguaggio deve essere chiaro, immediato e, ove possibile, descrittivo. I periodi devono essere concisi, senza perifrasi e possibilmente uniformi nell’estensione. L’utilizzo di subordinate va limitato allo stretto indispensabile.
Un approfondimento meritano le citazioni che il candidato avverta la necessità di inserire nel testo dell’elaborato. Si consiglia di evitare di effettuare richiami ad un singolo autore; ciò anche al fine di evitare riferimenti errati, inopportuni o incompleti. Quanto alle pronunce giurisprudenziali, è preferibile omettere le citazioni degli estremi e ricorrere piuttosto ad espressioni del tipo “la giurisprudenza con riferimento a tale questione ha avuto modo di osservare”, “secondo la giurisprudenza dominante”, “un orientamento minoritario afferma che”.
La lunghezza non costituisce di per sé un elemento positivo di valutazione, potendo essa variare da un minimo di quattro ad un massimo indicativo di otto facciate. Certo è che approfondimenti sovrabbondanti o considerazioni non strettamente attinenti a quanto richiesto dalla traccia non sono in genere particolarmente apprezzati.
4. La revisione e la copiatura del tema
L’organizzazione dell’elaborato è anche organizzazione dei tempi di stesura, correzione e rilettura finale del lavoro svolto. Esaurita la redazione del tema occorre dedicarsi con attenzione alla correzione, operazione questa di estrema rilevanza consistente nella revisione critica di quanto scritto sino a quel momento.
L’ultimo passaggio è rappresentato dalla ricopiatura in bella copia dell’elaborato.
6. Come prepararsi al concorso per Magistrati Tributari: corso per la preparazione
Per la preparazione del concorso si consiglia il corso “Processo tributario – Tecniche difensive, vizi della sentenza e impugnazioni“.
Il corso è strutturato in 6 incontri che attraversano tutte le principali fasi del processo tributario.
Il metodo è totalmente incentrato su un approccio pratico e attento alle più recenti novità normative e giurisprudenziali. Scopo degli incontri è fornire strumenti concreti per affrontare, anche alla luce della nuova Riforma fiscale, le casistiche principali (e più tecnicamente complesse) e perfezionare le tecniche difensive.
Destinato ad avvocati, commercialisti e in generale ai difensori tributari, il programma offre un percorso di aggiornamento e approfondimento specialistico per tutti i professionisti impegnati nel settore della giustizia tributaria.
Il corso è valido anche come percorso formativo per praticanti avvocati e partecipanti al concorso per Magistratura Tributaria e personale dell’Agenzia delle Entrate.
Ampio spazio sarà dedicato a domande e risposte, chiarimenti e approfondimenti prospettati dai partecipanti.
Perché scegliere questo corso?
• Percorso completo: dalla fase introduttiva all’appello e ai contenziosi speciali, con una visione organica dell’intero giudizio.
• Focus sui temi di maggiore interesse professionale e concorsuale: atti impugnabili, tecniche di ricorso, fase istruttoria, valutazione delle prove e vizi della sentenza.
• Approccio pratico e operativo: analisi di casi, tecniche di redazione degli atti e gestione delle principali criticità processuali.
• Attenzione alle ricadute operative delle ultime novità: profili telematici, prove digitali ed evoluzione della prassi processuale.
• Spazio dedicato a domande e risposte, chiarimenti e approfondimenti sui casi prospettati dai partecipanti.
Attestato
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, valido per l’ottenimento dei crediti formativi per avvocati. L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Crediti formativi per avvocati
Per il rilascio dei crediti formativi sarà necessaria la frequenza minima dell’80% dell’orario previsto rispondendo ad almeno un quesito di attenzione all’ora posto durante lo svolgimento delle videoconferenze.
>>>Per info ed iscrizioni<<<
Per prepararsi invece alla preselettiva, consigliamo il volume “Concorso 180 Magistrati Tributari – Prova preselettiva”, disponibile su Shop Maggioli .
Concorso 180 Magistrati Tributari – Prova preselettiva
Il presente volume vuole offrire al lettore uno strumento indispensabile per prepararsi alla prova preselettiva prevista per il concorso di magistratura tributaria.La prova richiede la soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da risolvere nel tempo massimo di 60 minuti sulle seguenti materie:• diritto civile• diritto processuale civile• diritto tributario• diritto processuale tributario• diritto commercialeIl manuale comprende i materiali completi per la preparazione teorica nelle materie oggetto di esame, aggiornate alle più recenti novità legislative, tra cui gli ultimi interventi che hanno interessato il sistema tributario, dalla Legge di Bilancio 2026 ai decreti attuativi della Riforma fiscale, e i quiz per l’esercitazione pratica necessaria al superamento dei test. Completa il Volume una Sezione online che comprende: • il simulatore di quiz per la prova preselettiva• gli aggiornamenti fino allo svolgimento della provaLuigi TramontanoGiurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Luigi Tramontano | Maggioli Editore 2026
44.65 €
7. Come ricevere aggiornamenti sul concorso
Per rimanere aggiornato in tempo reale sul concorso per magistrati tributari, collegati al canale Telegram dedicato. Salva questa pagina nella tua Area riservata di Diritto.it e riceverai le notifiche per tutte le pubblicazioni in materia. Inoltre, con le nostre Newsletter riceverai settimanalmente tutte le novità normative e giurisprudenziali!
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento