Tirocini, approvate le linee guida

Tirocini, approvate le linee guida

Redazione

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Lilla Laperuta

Il 24 gennaio la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha approvato le linee guida in materia di tirocini ai sensi dell’art. 1, co. 34, della L. 92/2012 (riforma Fornero). Sono indicati dal Governo i principi comuni e standard minimi ai quali le Regioni dovranno adeguarsi, entro sei mesi, all’atto dell’iniziativa legislativa esercitata dalle stesse in materia. Fra le novità si segnala la previsione di un’indennità obbligatoria di 300 euro. Una proposta di cui le Regioni hanno preso atto ma impegnandosi però ad elevarla, nella predisposizione delle norme regionali ancora non approvate, a un minimo di 400 euro.

Duri i commenti della responsabile per le politiche giovanile del sindacato della CGIL.

Le critiche, in particolare, sono state sollevate in ordine a ciò che non è stato preso in considerazione: “sono esclusi i tirocini estivi e i tirocini curriculari promossi da scuole, università ed enti di formazione professionale. Si tratta di una fetta consistente di tirocinanti che, ad oggi, rischiano di non avere alcun riferimento normativo, e quindi scarse tutele”

Inoltre, si fa notare, i .tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo rivolti a tutti i disoccupati e gli inoccupati, e potrebbero dunque essere attivabili anche da chi è in cassa integrazione, “una scelta a dir poco contradditoria, visto che i destinatari hanno già un rapporto di lavoro”.

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