Giurisprudenza Commentata

Esdebitazione incapiente e fallimento: i limiti chiariti dalla Cassazione

La Cassazione definisce i confini tra esdebitazione fallimentare e dell’incapiente, escludendo il beneficio in alcuni casi

Canna fumaria sulla facciata: il condominio può vietarla?

Un regolamento di condominio può vietare ad un condomino l’installazione di una canna fumaria in appoggio sulla facciata?

Annullamento d’ufficio e decadenza accertativa nei procedimenti sugli incentivi pubblici

La sentenza n. 5720/2025 affronta la qualificazione giuridica dei provvedimenti del GSE relativi alla revoca degli incentivi sui certificati bianchi.

Responsabilità medica: va provato anche il danno conseguenza

Nella responsabilità medica non basta che la condotta abbia leso l’interesse, ma è necessario che abbia causato anche effetti pregiudizievoli.

Rimessione del processo e spese processuali: il principio delle Sezioni Unite 2025

Le Sezioni Unite 2025 escludono la condanna alle spese processuali in caso di rigetto o inammissibilità della richiesta di rimessione del processo.

Consulta e misure di prevenzione: nessun vulnus sull’art. 37 c.p.p.

La Corte costituzionale dichiara infondate le censure sull’art. 37 c.p.p. in tema di ricusazione nel procedimento di prevenzione patrimoniale.

Corte di Giustizia UE, oggetti di utilità e diritto d’autore: requisiti di originalità

CGUE: gli oggetti di utilità sono protetti dal copyright solo se originali come ogni opera, riflettendo scelte creative non imposte da funzioni.

Perequazione pensionistica e limiti costituzionali: il meccanismo di “raffreddamento”

La sentenza affronta la relazione tra sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale e tutela dell’adeguatezza dei trattamenti pensionistici.

Atti persecutori telematici: il progetto per un nuovo reato

Presentato un disegno di legge volto a introdurre il reato di atti persecutori telematici: vediamo in cosa consiste

Cassazione: criteri di soccombenza nella definizione agevolata

L’ordinanza affronta un tema di interesse pratico: il criterio per determinare la “soccombenza” ai fini della definizione agevolata delle liti pendenti.