Semplificazioni, al banco di prova le ispezioni sul lavoro

Semplificazioni, al banco di prova le ispezioni sul lavoro

di Redazione

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Lilla Laperuta

Già pronta la soluzione per semplificare i rapporti tra datori di lavoro e ispettori: d’ora in avanti le aziende assistite dai consulenti del lavoro saranno esentate dal consegnare agli ispettori degli organi di vigilanza una serie di documenti che il Ministero del Lavoro e gli altri Enti competenti possiedono già nelle proprie banche dati. Questo è quanto previsto nel protocollo del 15 febbraio scorso stipulato tra la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, e il direttore generale per le Attività Ispettive del ministero del Lavoro, Paolo Pennesi.

L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre e semplificare tempi di verifica e di riscontro della documentazione nelle ispezioni sul lavoro, identificando concordemente i documenti che sono già nella disponibilità degli ispettori, in quanto presenti negli archivi documentali a disposizione del Ministero del Lavoro, e che pertanto non devono essere richiesti ai soggetti ispezionati.

Il personale ispettivo avrà facoltà di richiedere la documentazione solo nei casi in cui sia materialmente impossibile l’accesso ai documenti tramite banche dati.

Restano escluse dal protocollo le attività ispettive eseguite nell’esercizio delle specifiche funzioni di polizia giudiziaria ove sia indispensabile la materiale acquisizione della documentazione trasmessa dal professionista.

I documenti declinati nell’allegato al protocollo sono i seguenti:

a) le comunicazioni obbligatorie telematiche di instaurazione del rapporto di lavoro (Unilav, Uniurg), fatta eccezione per i lavoratori domestici;

b) i prospetti informativi collocamento obbligatorio legge n. 68/1999;

c) le denunce INAIL ex art. 12 del D.P.R. n. 1124/1965;

d) l’attribuzione della matricola INPS;

e) le denunce aziendali e dichiarazioni trimestrali della mano d’opera occupata in agricoltura;

f) il documento unico di regolarità contributiva (DURC);

g) il certificato d’iscrizione CCIAA;

h) il modello. Unico; 750; 760; 770/SA-SC;

i) le informazioni relative ai modelli UNIEMENS dal 2010 in poi consultabili da Net-INPS;

l) gli importi complessivamente versati tramite mod. F24;

m) le informazioni relative ai modelli DM10 concernenti il personale dipendente, fatta eccezione per i dati relativi alle ultime 3 mensilità.

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