Novità in pillole del decreto correttivo in materia di Sicurezza sul lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri il 31 luglio 2009

Novità in pillole del decreto correttivo in materia di Sicurezza sul lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri il 31 luglio 2009

di Lodi Luca

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A titolo informativo, rivolgendo questa notizia in particolari agli operatori safety, si sottolineano le seguenti novità del decreto correttivo – in corso di promulgazione – del testo unico della sicurezza sul lavoro (d.lgs. 81/2008), escludendo a priori parti prettamente tecniche:
·      differente indicazione dei lavoratori “volontari” cui è esteso l’obbligo di garanzia di sicurezza, tenendo conto delle modalità di lavoro;
·      demandata alla Commissione consultiva permanente l’individuazione dei criteri su “Formatore” e “stress lavoro-correlato”;
·      piena entrata in vigore dell’obbligo di valutazione dello stress lavoro-correlato al momento in cui la Commissione consultiva permanente elaborerà i criteri valutativi o, in ogni caso, dal 1° agosto 2010;
·      introdotto l’obbligo, in sede di valutazione dei rischi, di tenere conto delle diverse tipologie contrattuali con cui sono inseriti i lavoratori nell’organizzazione;
·      possibilità di visita medica preassuntiva, con facoltà per il datore di lavoro di rivolgersi alle strutture pubbliche o al medico competente, con tutela del lavoratore mediante ricorso avverso il giudizio di idoneità anche per le visite preassuntive;
·      in merito alla inidoneità alla mansione è riscritto l’art. 42 prevedendo che il lavoratore, “ove possibile”, venga adibito ad altre mansioni equivalenti o a mansioni inferiori “garantendo il trattamento corrispondente alle mansioni di provenienza”;
·      modificata la procedura del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14 t.u.s.l.) e definito, per l’applicabilità, il concetto di “reiterazione”;
·      all’art. 16 in materia di delega viene aggiunta, per il soggetto delegato, la possibilità di delegare a sua volta alcune funzioni, con eccezione di quelle a lui espressamente delegate;
·      DVR consultabile esclusivamente in azienda e certezza della data semplicemente mediante la firma del Datore di lavoro, RSPP, RLS, Medico competente;
·      nominativi RLST all’INAIL da parte degli Organismi paritetici in relazione alle aziende che aderiscono alla bilateralità con designazione ipso iure del RLST;
·      potenziato il ruolo degli OO.PP. per le attività di “promozione” o “svolgimento” della formazione, con obbligo di presenza di personale competente al loro interno, nonché ruolo premiante dell’asseverazione dei modelli di gestione e organizzazione ex art. 30;
·      comunicazione all’INAIL, ai fini statistici, dei dati sugli infortuni superiori a 1 giorno oltre a quello dell’evento (dunque 2-3 gg. di infortunio, dal 4° giorno la finalità è quella assicurativa ex d.p.r. 1124/65);
·      nelle imprese o unità operative fino a 5 lavoratori, il datore di lavoro può assumere, oltre ai compiti propri del S.P.P., anche quelli di Primo Soccorso e Prevenzione Incendi, previa formazione (questo significa che in caso oltre i 5 lavoratori del compito va incaricato altro soggetto);
·      modificato l’impianto sanzionatorio: in via generale (è comunque presente una semplificazione di applicabilità nelle varie ipotesi) è mantenuta la pena dell’arresto ed è aumentata quella dell’ammenda, eliminando in alcuni casi l’alternatività tra arresto e ammenda ma salvaguardando comunque l’istituto della prescrizione (a un quarto del massimo) ex d.lgs. 758/94 con apposite previsioni legali;
·      reintrodotto il termine di 90 gg. per la valutazione rischi nelle attività svolte ex novo;
·      valutabilità del libretto formativo, da parte del datore di lavoro, per l’organizzazione della formazione al personale;
·      introduzione di un meccanismo di estinzione agevolata (nuovo art. 301-bis), valevole solo in caso di illeciti amministrativi, che consiste nella possibilità per il trasgressore di pagare la misura minima della sanzione qualora provveda a regolarizzare la propria posizione entro il termine assegnato dall’organo di vigilanza;
·      abrogazione della norma del t.u.s.l. sulle “circostanze attenuanti” perché di difficile gestione.
 
Sintesi elaborata da:
Dott. Luca Lodi
Giuslavorista e Safety Manager.
 

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