E’ questo il principio con cui il Tar Campania, con la sentenza in commento, ha accolto il ricorso proposto da un candidato escluso a causa della presenza di presunti segni di riconoscimento sul proprio elaborato.
In particolare, per il Tar campano, in tema di prove d’esame o di concorso, costituiscono indebiti segni di riconoscimento delle prove scritte non soltanto quelli che rivestono oggettivamente tale funzione, ma anche quelli che presentano carattere di anomalia rispetto alle ordinarie modalità di redazione dell’elaborato e non sono altrimenti spiegabili se non con riferimento all’intendimento di rendere quest’ultimo riconoscibile.
Pertanto, la legittimità dell’esclusione a causa della presenza di segni di riconoscimento implica, del resto, che sia adeguatamente provata la volontà del candidato di farsi riconoscere, attraverso la presenza di elementi atti in modo inequivoco a lasciar emergere l’intenzionalità dell’azione.
Nei concorsi pubblici l’esclusione a causa della presenza di segni di riconoscimento necessita, per la sua legittimità, della prova della volontà del candidato di farsi riconoscere (TAR Sent. N.12)
Sentenza collegata
Iscriviti alla newsletter per poter scaricare gli allegati
Grazie per esserti iscritto alla newsletter. Ora puoi scaricare il tuo contenuto.
Iscriviti alla newsletter
Scegli quale newsletter vuoi ricevere
Autorizzo l’invio di comunicazioni a scopo commerciale e di marketing nei limiti indicati nell’informativa.
Presto il consenso all’uso dei miei dati per ricevere proposte in linea con i miei interessi.
Cliccando su “Iscriviti” dichiari di aver letto e accettato la privacy policy.
Iscriviti
Leggi anche
Salva Casa e autonomie regionali: la Consulta ferma la Sardegna
La Corte boccia parti della legge edilizia sarda: limiti alle deroghe regionali su sanatorie, volume…
Carta del docente ai precari: il Consiglio di Stato boccia la compensazione delle spese
Carta del docente, il Consiglio di Stato ribadisce: niente compensazione delle spese se il giudizio …
Il decreto fiscale 2026 è legge: tutte le novità per imprese e professionisti
Dal CPB al credito Transizione 5.0: tutte le novità del decreto fiscale 2026 nell’approvazione defin…
La prescrizione dei crediti per consumi idrici: limiti al ritardo del gestore e tutela dell’utente
Prescrizione biennale dei crediti idrici: obblighi ARERA, ritardi di fatturazione, dies a quo e tute…
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento