Modello 730: quali sono le scadenze 2017?

Modello 730: quali sono le scadenze 2017?

di Redazione

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Pubblicata lunedì sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate la versione definitiva del Modello 730 per il 2017. Il nuovo Modello conferma che da quest’anno la scadenza per la dichiarazione dei redditi slitta dal 7 al 23 luglio: più tempo, dunque, a disposizione per lavoratori dipendenti e pensionati. Inoltre, dato che nel 2017 il 23 luglio cadrà di domenica, la scadenza per quest’anno passerà a lunedì 24 luglio.

Ma ricapitoliamo insieme quali sono le novità più importanti del Modello 730/2017.

 

Scarica il Modello 730 definitivo per il 2017.

 

Che cos’è il Modello 730?

In breve, cos’è e quando va usato il Modello 730?

Ricordiamo che il Modello 730 è il modulo usato per la dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Il Modello 730 è più semplice del Modello Unico, che deve essere compilato da chi percepisce reddito d’impresa e dai lavoratori con partita Iva, e permette ai contribuenti di ottenere il rimborso dell’imposta (o di versare le somme dovute) direttamente sulla pensione o sulla busta paga.

Dal 2015, l’Agenzia delle Entrate mette inoltre a disposizione anche il Modello 730 precompilato, che può essere accettato o modificato utilizzando il codice Pin del servizio telematico Fisconline.

 

Modello 730 precompilato: scadenza il 24 luglio

In conseguenza delle modifiche introdotte dal Decreto-Legge n. 193/2016, l’invio del Modello 730 è stato prorogato dal 7 luglio al 23 luglio. Proprio per il 2017, tuttavia, ci sarà un’ulteriore proroga al 24 luglio dato che il 23 sarà domenica.

Attenzione, però: la proroga è valida solo per i contribuenti che si avvalgono del recente Modello 730 precompilato, e che quindi presentano la dichiarazione dei redditi in maniera autonoma e per via telematica. Più tempo a disposizione, quindi, per dipendenti e pensionati che non si avvalgono del supporto del CAF o di altri professionisti abilitati.


Qual è la scadenza per il Modello 730 tradizionale?

Più complicata la scadenza 2017 per coloro che si rivolgeranno ai professionisti: i Caf, i commercialisti e i consulenti del lavoro potranno infatti consegnare i 730 compilati in maniera tradizionale entro il 24 luglio solo nel caso in cui avranno trasmesso almeno l’80% dei modelli entro la vecchia data di scadenza del 7 luglio.


Le agevolazioni sui premi di risultato 2017

Tra le novità del nuovo Modello 730, spicca inoltre l’introduzione di una tassazione agevolata per i dipendenti del settore privato che percepiscono premi di risultato.

In particolare, per chi percepisce premi in denaro è prevista un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali pari al 10%; per chi invece percepisce premi sotto forma di benefit o rimborso spese di rilevanza sociale, non è prevista alcuna imposta.

Le agevolazioni, in ogni caso, sono valide solo per i premi di risultato d’importo non superiore a 2.000 euro, o a 2.500 euro se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.


Le agevolazioni sulle assicurazioni

Novità anche per quanto riguarda le assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave. A partire già dall’anno d’imposta 2016, infatti, l’importo massimo dei premi assicurativi sui quali è possibile fruire della detrazione del 19% è elevato a 750 euro.


Il bonus per i lavoratori “impatriati”

Le novità per il Modello 730/2017 si estendono anche ai cosiddetti lavoratori “impatriati”: per i lavoratori che si sono trasferiti in Italia, infatti, concorrerà alla formazione del reddito complessivo solo il 70% del reddito di lavoro dipendente prodotto nel nostro Paese.

Per la trattazione di tutte le novità del Modello 730/2017 nel dettaglio, si rimanda all’articolo Dichiarazione dei redditi: ecco la bozza del Modello 730 per il 2017.

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