Marito troppo geloso? C’è reato?

di Redazione

La vita con un uomo geloso è spesso umiliante, a volte insostenibile.

Ma quali sono i rimedi legali a questo tipo di situazioni?

Cosa può fare una donna che è seguita, spiata e privata di fatto della sua libertà?

Innanzitutto bisogna allontanarsi da questa persona.

Il primo passo è la separazione. Quindi porre fine al matrimonio e alla convivenza.

Sicuramente la gelosia non finisce in modo automatico: il marito geloso continuerà con insulti, pedinamenti e altri atteggiamenti. A quel punto cosa fare?

Nel caso si subiscano dei pedinamenti, è bene sapere che ciò costituisce un illecito sia sotto il profilo civile che penale.

Bisogna agire su più fronti: sotto l’aspetto civile, può richiedere la separazione con addebito, cioè che venga attribuita la colpa per la fine del matrimonio al marito, così che perda il diritto al mantenimento.

Sotto il profilo penale, occorre una denuncia.

Ricostruire quello che è successo, procurarsi delle prove e dei testimoni. Aiuta conservare i messaggi e i tabulati telefonici, insomma rendere chiara a che non la conosce la situazione.

Con la denuncia querela si chiede la condanna per gli eventuali reati posti in essere, per esempio i maltrattamenti quando il coniuge troppo geloso arriva a pedinare l’altro, o ci sono episodi di violenza fisica o verbale, quali insulti ecc.

La gelosia non è una giustificazione e la legge sul punto parla chiaro.

 

Avv. Sara Mascitti


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