Legge di bilancio 2022: fisco, superbonus, quota 102. Tutte le misure previste

di Redazione

Il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri, 28 ottobre, ha approvato la legge di bilancio 2022 rispettando le linee direttive della Nota di aggiornamento al Def. La Manovra ammonta a circa 30 miliardi e prevede, tra le varie misure, taglio del cuneo fiscale (plastic tax, sugar tax, Tampon Tax), incentivi per gli investimenti immobiliari, politiche sociali e per la famiglia (pensione con quota 102, reddito di cittadinanza, congedo di paternità a 10 giorni).

Cosa prevede la Legge di bilancio 2022

Come si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri, la legge di bilancio 2022 si articola in diversi interventi che puntano a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia italiana.
Vediamo insieme quali sono i principali interventi previsti nella legge di bilancio 2022.

Fisco:

– si prevede un taglio del cuneo fiscale e dell’Irap per un totale di 8 miliardi di euro, con un primo intervento di riduzione degli oneri fiscali;
– il rinvio al 2023 della plastic tax e della sugar tax;
– il taglio dal 22% al 10% dell’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile;
– si stanziano 2 miliardi di euro per contenere gli oneri energetici nel 2022.

Pensioni:

In materia pensionistica:
– prevista la c.d. “Quota 102“, (pensione con un requisito di 64 anni di età e 38 anni di contributi);
– prorogata ‘Opzione Donna’;
– allargata l’APE sociale ad ulteriori categorie di soggetti che hanno svolto lavori gravosi.

Congedo di paternità

Il congedo di paternità diventa di 10 giorni.

Ammortizzatori sociali

La legge di bilancio 2022 prevede la riforma degli ammortizzatori sociali, in particolare:

  • aumento dei sussidi di disoccupazione
  • estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, nonché agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio
  • incentivi all’utilizzo dei contratti di solidarietà
  • proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l’estensione a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti,

Reddito di cittadinanza

La spesa del Reddito di cittadinanza viene finanziato con un ulteriore miliardo di euro ogni anno e allineato a quello dell’anno 2021. Inoltre, vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione del reddito di cittadinanza.
In particolare viene prevista

  • una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue,
  • un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili,
  • sgravi contributivi per le imprese che assumono i percettori del reddito,
  • benefici fiscali per gli intermediari.

Investimenti immobiliari

Sono prorogati fino al 2024 gli incentivi al 50% e al 65% per gli investimenti immobiliari privati.
Gli incentivi al 110%, cosiddetto superbonus, è esteso al 2023 per i condomini e gli IACP, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025.
Per le altre abitazioni, il superbonus del 110% è esteso per il secondo semestre del 2022 per le abitazioni principali di persone fisiche con la previsione di un tetto Isee.
Per approfondire questo tema leggi l’articolo “Proroga Superbonus: al 2023 per i condomini e al 2022 per le abitazioni private”

Investimenti delle imprese:

– prorogate al 2025 e rimodulate le misure di transizione 4.0;
– rifinanziato per 3 miliardi di euro il Fondo di Garanzia Pmi, la cosiddetta ‘Nuova Sabatini’;
– rifinanziate anche le misure per l’internazionalizzazione delle imprese;
– viene estesa fino al 30 giugno 2022 la possibilità di trasformare le Deferred Tax Assets (DTA) in crediti di imposta con la medesima percentuale e un tetto massimo per singola operazione.

Investimenti pubblici:

– vengono stanziati circa 70 miliardi per gli investimenti delle amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036.
Le risorse sono destinate al completamento delle infrastrutture ferroviarie, metropolitane delle grandi aree urbane, infrastrutture autostradali già avviate e per la loro manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, nonché interventi per la tutela del patrimonio culturale e per l’edilizia scolastica;
– sono inoltre stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina;
– viene aumentata la dotazione del Fondo di Sviluppo e Coesione per il periodo 2022-2030 con complessivi 23,5 miliardi

Sanità:

– previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid;
– incrementato di 2 miliardi il Fondo Sanitario Nazionale in ciascun anno fino al 2024;
– previsione di nuove risorse destinate al fondo per i farmaci innovativi;
– le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono aumentate e portate in via permanente a 12.000 l’anno;
– gli enti del Servizio Sanitario Nazionale vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.

Scuola, ricerca e università:

– viene aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università;
– aumentato anche il Fondo Italiano per la Scienza;
– viene creato un nuovo Fondo Italiano per la Tecnologia;
– sono accresciuti i fondi per gli enti di ricerca e il Consiglio Nazionale delle Ricerche;
– viene rimodulato ed esteso fino al 2031 il contributo alle spese di ricerca delle imprese, ora previsto fino al 2022;
– prorogati fino a giugno i contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19;
– previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti;
– finanziata l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria per classi di quarta e quinta elementare.

Enti locali:

– incrementato il Fondo per il Trasporto Pubblico Locale;
– stanziate risorse aggiuntive per gli enti locali per garantire i livelli essenziali a regime per asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale.

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