L’annullabilità in diritto civile

di Concas Alessandra, Referente Aree Diritto Civile, Commerciale e Fallimentare e Diritto di Famiglia
PDF

L’annullabilità in diritto civile è una forma di invalidità che colpisce un atto di autonomia privata. Fa in modo che un atto esista e produca i suoi effetti sino a quando non ne venga richiesto, e ottenuto, l’annullamento.

È diffusa negli ordinamenti di derivazione latina, nei quali di solito un tipo di invalidità e rappresenta di una reazione più lieve rispetto a quanto previsto dall’istituto della nullità il quale reprime le violazioni più gravi. 

     Indice

  1. L’annullabilità nel diritto italiano
  2. Le cause di annullabilità
  3. Le caratteristiche
  4. La disciplina
  5. L’annullamento nel diritto del lavoro italiano

1. L’annullabilità nel diritto italiano

In Italia, la descrizione del significato e della disciplina applicabile all’annullabilità si trova nel titolo II del capo XII del libro IV del codice civile

Ci sono altri casi di annullabilità espressi e tipizzati, come ad esempio gli atti compiuti dal rappresentante in conflitto di interessi o in carenza di potere o la vendita conclusa in violazione di speciali atti compiuti dal rappresentante in conflitto di interessi o in carenza di potere o la vendita conclusa in violazione di speciali divieti a comprare.

2. Le cause di annullabilità

Ne vengono elencate quattro :

  • Incapacità di una delle parti
  • Errore
  • Violenza
  • Dolo

3. Le caratteristiche

L’annullabilità è soggetta a prescrizione, di solito nel termine di 5 anni, è sanabile, attraverso convalida, è relativa, ed è legittimato a fare valere l’annullamento in modo esclusivo chi è direttamente interessato o, comunque, da alcuni soggetti espressamente determinati dalla legge).

4. La disciplina 

La disciplina relativa all’istituto dell’annullabilità è, a differenza di quello che si osserva per la nullità, caratterizzata dal principio di tipicità nel senso che non esistono altre definizioni che quelle indicate dalla legge, e i rimedi collegati sono attivabili esclusivamente su istanza della parte che riceve pregiudizio dal vizio.

Non sono rilevabili nemmeno d’ufficio da parte del giudice.

L’azione di annullabilità si prescrive in 5 anni, mentre la sua eccezione è imprescrittibile

La legittimazione è relativa, vale a dire che spetta esclusivamente al soggetto nel quale interesse è posta la norma, ad esempio la vittima della violenza.

Esiste un unico caso di annullabilità assoluta ed è relativo agli atti posti in essere da un interdetto legale, che possono essere impugnati da chiunque abbia interesse. 

 5. L’annullamento nel diritto del lavoro italiano 

Secondo il comma 1 dell’articolo 2126 del codice civile, rubricato “Prestazioni di fatto”, se da un lato dispone che “la nullità o l’annullamento del contratto di lavoro non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, salvo che la nullità derivi dall’illiceità dell’oggetto o della causa”. 

D’altra parte canto, il  comma 2 dello stesso articolo, sotto determinate ipotesi, nullità, o annullabilità, per violazione di norme a tutela del lavoratore, fa salvo l’effetto dell’obbligo di corresponsione della retribuzione: 

“se il lavoro è stato prestato con violazione di norme poste a tutela del prestatore di lavoro, questi ha in ogni caso diritto alla retribuzione”, la cosiddetta ‘prestazione di fatto’.

Dalla salvezza dell’obbligo retributivo, conseguono anche, in forza di altre leggi, gli effetti obbligatori in materia di sicurezza, previdenza e assicurazioni sociali.  

Volume consigliato:

Compendio di Diritto civile

Compendio di Diritto civile

Anna Costagliola, Lucia Nacciarone, 2021, Maggioli Editore

L’opera affronta la vastità degli istituti del diritto civile con un approccio sistematico e strumentale alla preparazione di esami e concorsi. Il volume è aggiornato a: Legge 26 febbraio 2021, n. 21, (conversione in legge, con modificazioni, del D. L. 31 dicembre 2020, n. 183,...



Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

concas-alessandra

Concas Alessandra

Giornalista iscritta all’albo dell’Ordine di Cagliari e Direttore responsabile di una redazione radiofonica web. Interprete, grafologa e criminologa. In passato insegnante di diritto e lingue straniere, alternativamente. Data la grande passione per il diritto, collabora dal 2012 con la Rivista giuridica on line Diritto.it, per la quale è altresì Coautrice della sezione delle Schede di Diritto e Referente delle sezioni attinenti al diritto commerciale e fallimentare, civile e di famiglia.


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it

  • Rimani aggiornato sulle novità del mondo del diritto
  • Leggi i commenti alle ultime sentenze in materia civile, penale, amministrativo
  • Acquista con lo sconto le novità editoriali – ebook, libri e corsi di formazione

Rimani sempre aggiornato iscrivendoti alle nostre newsletter!

Iscriviti alla newsletter di Diritto.it e