L’insegnamento della religione cattolica non può considerarsi pienamente equiparato agli altri insegnamenti rivestendo, i soggetti abilitati ad impartirlo, una peculiare posizione di status in ragione dei differenziati profili di abilitazione professionale richiesti, delle distinte modalità di nomina e di accesso ai compiti didattici, nonché della specificità dell’oggetto dell’insegnamento. Trattasi di peculiare posizione che non trova corrispondenza nella dotazione di organico dei ruoli ordinari, traendo fonte il relativo rapporto di lavoro da incarichi annuali e senza collegamento con altre classi di concorso; requisiti, invece, richiesti dall’art. 2 comma 4, l. n. 124 del 1999 ai fini della maturazione dell’anzianità didattica occorrente per l’ammissione alla sessione riservata di abilitazione.
L’insegnamento della religione cattolica non costituisce titolo per l’ammissione alle sessioni riservate di abilitazione.
Sentenza collegata
Iscriviti alla newsletter per poter scaricare gli allegati
Grazie per esserti iscritto alla newsletter. Ora puoi scaricare il tuo contenuto.
Iscriviti alla newsletter
Scegli quale newsletter vuoi ricevere
Autorizzo l’invio di comunicazioni a scopo commerciale e di marketing nei limiti indicati nell’informativa.
Presto il consenso all’uso dei miei dati per ricevere proposte in linea con i miei interessi.
Cliccando su “Iscriviti” dichiari di aver letto e accettato la privacy policy.
Iscriviti
Leggi anche
Pedagogisti ed educatori extra UE, la Consulta cancella il requisito di reciprocità
Con la sentenza n. 119/2026 la Corte costituzionale elimina il requisito di reciprocità per l’iscriz…
Salario giusto e lavoro digitale: cosa cambia con il decreto 1°maggio convertito (testo in Gazzetta)
La legge di conversione del decreto 1°maggio è stato pubblicato nella GU Serie Generale n.147 del 27…
Appalti pubblici: il CCNL diverso non si compensa con il superminimo
Negli appalti pubblici l’equivalenza tra CCNL deve risultare dal contratto collettivo applicato: il …
Appalti e costo del lavoro: il Consiglio di Stato rafforza la verifica sull’offerta
Il Consiglio di Stato chiarisce come valutare il costo del lavoro negli appalti labour intensive all…
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento