Concorso Notaio a 300 posti: graduatoria vincitori

di Redazione
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È stato pubblicata la graduatoria dei vincitori  (approvata con DM dell’11 novembre 2021), unitamente all’elenco delle sedi del concorso per la copertura di 300 posti di notaio, indetto con decreto ministeriale del 16 novembre 2018.

Entro quindici giorni dalla pubblicazione, i vincitori del concorso potranno far pervenire al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale degli affari interni – Ufficio II, reparto notariato, una dichiarazione contenente l’indicazione delle sedi nelle quali richiedono di essere destinati, con ordine di preferenza.

Di seguito riportiamo che cosa prevedeva il concorso: requisiti, diario delle prove scritte, prova orale.

 

Requisiti

1. Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, dei requisiti stabiliti dall’art. 5, numeri 1), 2), 3), 4) e 5), della legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modificazioni, e non devono aver compiuto gli anni cinquanta alla data del presente
decreto.
2. E’ altresi’ necessario che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, gli aspiranti non siano stati dichiarati non idonei in cinque precedenti concorsi, per esami, a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69. Equivalgono a dichiarazione di inidoneita’ l’espulsione del candidato dopo la dettatura del tema e l’annullamento di una prova da parte della commissione.

Le prove di concorso prevedono: un esame scritto e un esame orale.

Diario delle prove scritte

Per quel che riguarda l’esame scritto, questo verte su tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema è necessaria la compilazione dell’atto, impiegando la relativa massima e utilizzando i principi attinenti agli istituti giuridici sottesi all’atto stesso.

I candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi, a pena di decadenza, per sostenere le prove scritte, nel luogo, giorno ed ora di inizio delle stesse, secondo quanto sara’ indicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – del 15 gennaio
2019.

In detta Gazzetta Ufficiale si darà comunicazione di eventuali rinvii di quanto previsto al comma precedente. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati, prima dello svolgimento delle prove scritte, sono inoltre tenuti a compiere i seguenti adempimenti:
a) identificazione personale;
b) ritiro della tessera di ammissione;
c) consegna dei testi di consultazione per la preventiva verifica da parte della commissione esaminatrice.

Al predetto fine i candidati devono presentarsi nella sede e nei giorni ugualmente indicati nella Gazzetta Ufficiale di cui al comma 1 o in una successiva, in caso di rinvio.  Non sono, in ogni caso, accettati i testi presentati nei
giorni delle prove scritte.

Ai sensi dell’art. 18, secondo comma, del regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953, e’ consentita la consultazione, in sede di esame, soltanto dei testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato. E’ altresi’ ammessa la consultazione di dizionari della lingua italiana.
I predetti testi, sulla copertina esterna e anche sulla prima pagina interna, dovranno contenere, scritto in modo chiaro, il cognome, il nome e la data di nascita del candidato cui si riferiscono.
In sede di verifica sono esclusi tutti i testi non consentiti dal comma 6 del presente articolo; in particolare sono esclusi quelli contenenti: note, commenti, annotazioni, anche a mano, raffronti o richiami diversi da quelli relativi a fonti normative. Sono altresi’ esclusi manoscritti, dattiloscritti, fotocopie dei testi consentiti e le riproduzioni a stampa degli stessi. E’ consentita la consultazione di fotocopie della Gazzetta Ufficiale recanti testi normativi.

L’esame orale

L’esame orale consta di tre distinte prove sulle seguenti tematiche: diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in relazione ai quali si esplicano le funzione dell’ufficio di notaio; disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili; infine, disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

Le prove di esame si svolgeranno nella sede e nel luogo di cui al diario contenente la disciplina delle prove scritte che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale, concorsi ed esami – del 15 gennaio 2019.

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Luigi Andrea Cosattini
Avvocato in Bologna, si occupa di diritto del lavoro, diritto civile e commerciale e diritto tributario. È autore di diverse pubblicazioni su riviste a diffusione nazionale, nonché relatore in numerosi convegni. Da aprile 2015 è Presidente dell’AGER (Avvocati Giuslavoristi dell’Emilia Romagna, sezione regionale dell’AGI, Avvocati Giuslavoristi Italiani).

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