Cooperazione penale e prove digitali: modifica ai Regolamenti UE

Con i d.lgs. 215 e 216/2025, in GU 15 gennaio 2026, l’Italia recepisce l’e-evidence UE: prove elettroniche transfrontaliere e cooperazione diretta.

Consenso alla pena sostitutiva e onere di devoluzione in appello penale

La Cassazione chiarisce che il consenso alla pena sostitutiva fino all’udienza partecipata non elimina l’onere di devolvere la questione alla Corte.

Prescrizione del reato in Cassazione: quando si può dedurre e quando no

Quando è possibile dedurre in Cassazione l’estinzione del reato per prescrizione maturata in data anteriore alla pronuncia della sentenza di appello?

Art. 225 c.p.p. illegittimo: consulente tecnico a spese dello Stato

Corte cost. n. 12/2026: incostituzionale l’art. 225, co. 2, c.p.p. Se imputato assente per tortura, lo Stato anticipa il consulente, salvo recupero.

Art. 131-bis c.p.: il giudice deve decidere sulla domanda civile?

Cass. pen. n. 32576/2025: con l’art. 131-bis c.p. il giudice deve decidere su risarcimento e restituzioni della parte civile e sulle spese.

Il potere sostitutivo del Presidente ex art. 559 c.p.p. e la redazione dei motivi

Il potere sostitutivo del Presidente ex art. 559, co. 4, c.p.p. include anche la redazione dei motivi?

545-bis c.p.p e patteggiamento: Cassazione nega l’applicazione al rito

Cass. pen. 32015/2025: l’art. 545-bis c.p.p. sulle pene sostitutive non si applica al patteggiamento per ragioni testuali e sistematiche.

Prescrizione e risarcimento: Consulta salva l’art. 578 c.p.p., perché?

Corte cost. 2/2026: l’art. 578 c.p.p. è compatibile con presunzione d’innocenza e tutela della parte civile anche se il reato è prescritto in appello.

Resistenza a pubblico ufficiale: concorso morale e condotte di supporto

Cass. pen. n. 31913/2025: concorso morale nella resistenza a pubblico ufficiale quando la presenza rafforza o aggrava la violenza altrui, in concreto.

Detenzione domiciliare: revoca senza attendere esiti dei procedimenti

Detenzione domiciliare: per la revoca il giudice valuta la compatibilità dei comportamenti, senza attendere l’esito dei procedimenti penali avviati.