Guida sotto l’effetto “attuale” di stupefacenti: Consulta n. 10/2026

Consulta 10/2026 sull’art. 187 CdS: la punibilità richiede che l’assunzione di stupefacenti sia attuale e concretamente idonea ad alterare la guida.

Misure cautelari: quando bastano le dichiarazioni di un collaboratore?

I gravi indizi di colpevolezza richiesti per l’applicazione di misure cautelari possono fondarsi sulla dichiarazione di un collaborante?

Prescrizione, la Consulta salva la disciplina del 2017 per reati fino al 2019

La Consulta dichiara non fondate le questioni sulla sospensione della prescrizione: applicabile la disciplina del 2017 ai reati commessi fino al 2019.

Consulta: legittimo l’art. 20 della legge n. 110/1975 sulla custodia delle armi

La Consulta conferma la legittimità dell’art. 20 della legge 110/1975: la custodia delle armi con ogni diligenza resta conforme a Costituzione.

Favoreggiamento della prostituzione: la Consulta conferma le pene

La Corte costituzionale conferma la legittimità delle pene per il favoreggiamento della prostituzione, anche senza fini di lucro o con intenti protettivi.

Reddito di cittadinanza, la Consulta salva il reato per false dichiarazioni

La Corte costituzionale, con sentenza n. 35/2026, esclude l’illegittimità dell’art. 7 sul reddito di cittadinanza e false dichiarazioni.

Detenuto incendia la cella: la Consulta esclude questioni sull’isolamento

La reazione del detenuto non giustifica l’incidente di costituzionalità. Consulta esclude la legittima difesa e non ammette le questioni sull’isolamento

Consulta: illegittimo l’art. 164 c.p. dopo la riabilitazione

La Consulta cancella il divieto di sospensione condizionale per chi ha una condanna riabilitata, anche se il cumulo pene supera i limiti di legge.

Messa alla prova una sola volta: la Consulta ne conferma la legittimità

La Consulta conferma il divieto di seconda messa alla prova: scelta del legislatore, senza violare presunzione di innocenza e finalità rieducative.

Riesame cautelare: termine difesa nuovi elementi Cass. Italia

Il Tribunale, in sede di impugnazione cautelare, deve assegnare all’indagato un termine a difesa per l’esame dei nuovi elementi probatori?