Diritto penale
L’area del Portale che si occupa di diritto penale e procedura penale.
Referente: Avv. Antonio Di Tullio D’Elisiis
VOLUMI CONSIGLIATI
Formulario annotato della costituzione di parte civile e delle altre parti private
Categorie di approfondimento
Confisca urbanistica anche dopo la prescrizione: perché la Consulta salva l’art. 578-bis c.p.p.
La Corte costituzionale salva l’art. 578-bis c.p.p.: resta possibile confermare la confisca urbanistica anche dopo la prescrizione.
Intercettazione e chiamata in correità: esclusa l’equiparazione
Per la Cassazione, il contenuto di un’intercettazione non equivale alla chiamata in correità e non soggiace ai criteri dell’art. 192 c.p.p.
Misure cautelari reali: sì a proporzionalità, adeguatezza e gradualità
La Cassazione conferma: anche per le misure cautelari reali valgono proporzionalità, adeguatezza e gradualità ex art. 275 c.p.p.
Ricorso straordinario in Cassazione: quando è ammissibile?
Quando è ammissibile il ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p.? La Cassazione chiarisce limiti e ambito di applicazione.
Intercettazioni e guarentigie parlamentari: la Consulta fissa i limiti
La Consulta esclude la lesione delle prerogative parlamentari nelle intercettazioni ambientali disposte nei locali usati dal convivente oggi.
Rapina impropria: per la Consulta basta la sottrazione, non il possesso
La Corte costituzionale esclude l’illegittimità dell’art. 628 c.p.: per la rapina impropria basta la sottrazione senza impossessamento.
Estorsione tentata e tenuità del fatto: svolta della Consulta
La Consulta dichiara illegittimo il divieto di tenuità per estorsione tentata: cambia il quadro dell’art. 131-bis c.p. e il confronto con la rapina.
Sentenza sopravvenuta e limiti alla gravità indiziaria cautelare
La Cassazione chiarisce quando la condanna sopravvenuta impedisce la rivalutazione della gravità indiziaria nell’appello cautelare.
Riesame misure cautelari reali: chi deve produrre l’atto impugnato?
Nel procedimento di riesame delle misure cautelari reali, è onere del ricorrente produrre l’atto impugnato o copia dello stesso?
Tentato omicidio: per la Cassazione le lesioni lievi non escludono il dolo
La Cassazione chiarisce che, nel tentato omicidio, lesioni lievi o assenti non escludono il dolo, potendo dipendere da fattori indipendenti.