Art. 349 c.p.p., la Consulta conferma i rilievi per gli indagati extra UE

La Consulta dichiara inammissibili le questioni sull’art. 349 c.p.p.: resta l’obbligo di rilievi per cittadini extra UE durante l’identificazione.

Prove decisive e rinnovazione del dibattimento: cosa dice la Cassazione

Quando le prove dichiarative sono decisive e impongono la rinnovazione del dibattimento: i principi della Cassazione e i criteri applicativi chiari

Art. 21-bis e processo tributario: perché la Consulta salva la norma

La Consulta dichiara non illegittimo l’art. 21-bis del d.lgs. 74/2000 e chiarisce quando il giudicato penale vincola il processo tributario.

Minorata difesa, quando tempo, luogo o persona aggravano il reato-base

Per la Cassazione, l’aggravante della minorata difesa ricorre solo se tempo, luogo o persona determinano una concreta vulnerabilità della vittima.

Confisca urbanistica anche dopo la prescrizione: perché la Consulta salva l’art. 578-bis c.p.p.

La Corte costituzionale salva l’art. 578-bis c.p.p.: resta possibile confermare la confisca urbanistica anche dopo la prescrizione.

Intercettazione e chiamata in correità: esclusa l’equiparazione

Per la Cassazione, il contenuto di un’intercettazione non equivale alla chiamata in correità e non soggiace ai criteri dell’art. 192 c.p.p.

Misure cautelari reali: sì a proporzionalità, adeguatezza e gradualità

La Cassazione conferma: anche per le misure cautelari reali valgono proporzionalità, adeguatezza e gradualità ex art. 275 c.p.p.

Ricorso straordinario in Cassazione: quando è ammissibile?

Quando è ammissibile il ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p.? La Cassazione chiarisce limiti e ambito di applicazione.

Intercettazioni e guarentigie parlamentari: la Consulta fissa i limiti

La Consulta esclude la lesione delle prerogative parlamentari nelle intercettazioni ambientali disposte nei locali usati dal convivente oggi.

Rapina impropria: per la Consulta basta la sottrazione, non il possesso

La Corte costituzionale esclude l’illegittimità dell’art. 628 c.p.: per la rapina impropria basta la sottrazione senza impossessamento.