In tema di istituto della associazione per cooptazione e di assenza di dichiarazione sulla quota di partecipazione di ciascuna impresa interessata nonché di illegittimo comportamento di una stazione appaltante che ha di fatto consentito una rimodulazione

Qualora due imprese dichiarino di voler partecipare utilizzando il meccanismo della cooptazione, di cui all’art. 95, comma 4, del DPR n. 544 del 1999, in questo caso, non si assiste al meccanism…

Il Collegio rileva che la presentazione di un atto di rinuncia, sebbene irrituale perché non reso nelle puntuali forme previste dall’art. 46 del R.D. 17 agosto 1907, n. 642 (come si rivela appu…

Il coinvolgimento nella procedura espropriativa di un rilevante numero di proprietari consente in via derogatoria alla amministrazione espropriante di sostituire la comunicazione personale di avvio del procedimento con le forme di pubblicità alternative c

In sede di impugnazione proposta dal soggetto che lamenti di non avere ricevuto comunicazione personale della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, il giudice amministrativo pu&og…

Qualora l’oggetto di un appalto sia “fornitura, trasporto, installazione, smontaggio, deposito e manutenzione d’impianti per la propaganda elettorale”, possono essere ammesse le imprese nel cui certificato della Camera di Commercio, riporta quale attività

Il procedimento per la scelta del privato contraente, da parte delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti ad esse equiparati, deve mirare alla selezione dell’impresa che, in un giudizio condotto s…

In tema di potere discrezionale delle Stazioni appaltanti nel richiedere i requisiti di ammissione ad una procedura ad evidenza pubblica

É infatti vero che “nel bando di gara l’amministrazione appaltante può autolimitare il proprio potere discrezionale di apprezzamento mediante apposite clausole, rientrando nella sua…

In tema di rapporti fra false dichiarazioni (con particolare attenzione alla regolarità contributiva), discrezionalità dell’amministrazione, esclusione dalle procedure ed escussione della cauzione provvisoria (a norma dell’articolo 48 del codice dei contr

Le imprese che intendano partecipare alle pubbliche gare d’appalto, hanno l’onere, allorché rendono le autodichiarazioni previste dalla legge o dal bando, di rendersi particolarment…

In tema di discrezionalità (e limiti) della Stazione appaltante nel scegliere il criterio del prezzo più basso rispetto a quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa_le istituzioni pubbliche che gestiscono mense scolastiche devono aggiudicare gli a

Ai sensi dell’art. 81 D.Lgs. n. 163/2006: “Nei contratti pubblici, fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative relative alla remunerazione di servizi specifici,…

Offerta economicamente più vantaggiosa: qual è il parere del giudice amministrativo relativamente ad un criterio di valutazione, contenuto nel bando e nel capitolato, relativo al merito tecnico per il quale erano a disposizione 30 punti: in particolare,

Nella valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa l’Amministrazione deve necessariamente valorizzare elementi (quali il merito tecnico, la qualità, le caratterist…