L’istituto della variante di cui all’art. 25, L. 11 febbraio 1994, n. 109 è strutturato quale rimedio di cui l’Amministrazione può disporre per sopperire a carenze progettuali che emergano per la prima volta nel corso dei lavori; essa, quindi, non può es

Il Tar Lazio, Roma, con la sentenza numero 6911 del 31 luglio 2006, in tema di varianti in un appalto di opere pubbliche, ci insegna che:   < Secondo l’impianto concettuale delineato dal...

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 204, del 6 luglio 2004, l’ambito della giurisdizione esclusiva dei Tar (e in appello del Consiglio di Stato) in materia di servizi pubblici è stato ridimensionato: pertanto le controversie, attinenti

In tema di giurisdizione del giudice amministrativo rispetto a quello ordinario, va segnalato quanto ci insegna il Tar Toscana, Firenze, con la sentenza numero 3227 del 25 luglio 2006   Difatti,…

Il parametro che fissa al 10% del valore delle opere l’indennizzo per il mancato guadagno nel caso di risoluzione del rapporto di concessione di opera pubblica per inadempimento del concedente, nonchè all’analogo criterio fissato dal DPR 554/1999 art. 122

In merito alla quantificazione del danno da riconoscere a seguito di illegittimo annullamento di un’aggiudicazione, merita di essere segnalato il pensiero espresso dal Tar Toscana, Firenze, con …

Il contratto di brokeraggio, che ha ad oggetto l’attività di consulenza e di intermediazione nel campo assicurativo, ove stipulato con un ente pubblico assume le caratteristiche proprie di un appalto pubblico di servizi e come tale è soggetto alla discipl

Il Tar Campania, Sezione I di Napoli con la sentenza numero 3143 del 23 marzo 2006 ci offre un importante insegnamento in tema di appalto del servizio di brokeraggio assicurativo:   < Va in pr...

Nel disegno di Legge Finanziaria 2007, all’art. 181 è prevista la rivalsa dello Stato nei confronti di regioni, province autonome di Trento e di Bolzano, enti territoriali, altri enti pubblici e soggetti equiparati, nel caso di violazione degli obblighi d

Si rammenta a questo proposito: Le stazioni appaltanti devono rispettare i principi fondamentali del Trattato CEE     Il ministero per le politiche comunitarie nella persona del su…

Anche per gli appalti di modesto rilievo economico, valgono alcune regole “etiche” europee

Le stazioni appaltanti devono rispettare i principi fondamentali del Trattato CEE   Il ministero per le politiche comunitarie nella persona del suo responsabile, ministro Buttiglione, c…

Anche quando un soggetto pubblico non è direttamente tenuto all’applicazione di una specifica disciplina per la scelta del contraente, il rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento comunitario (ritraibili principalmente dagli articoli 43 e 55 del

E’ evidente come la determinazione del valore dell’appalto, rilevante ai fini del superamento della soglia comunitaria, non possa dipendere dalle offerte delle concorrenti, in quanto altri…

Affinché sussistano i presupposti dell’impellente urgenza che giustifichino i ricorso alla trattativa privata (intesa come individuazione non concorrenziale del privato contraente) è necessario che nessun addebito su eventuali ritardi di attivazione possa

Relativamente alla dimostrazione del possesso delle “capacità operative” paragonabili a quelle dell’impresa prescelta, si deve porre in rilievo che tale possesso non va compro…

Sicurezza & mobilità – Napoli, 19 ottobre 2006 (Hotel Paradiso Via Catullo 11) dalle 9:00 alle 17:00

(Con il patrocinio di AIPSI) Mobilità e sicurezza sono antitetici? La mobilità, intesa come la possibilità di accedere alle risorse sempre e da ovunque, è ormai una esigenz…