Caduta in cortile condominiale: niente risarcimento per imprudenza

Caduta con moto sul cortile condominiale e richiesta risarcimento danni: il giudice nega il risarcimento per imprudenza e difetto di prova.

Ricorso confuso e prolisso: quando scatta l’inammissibilità in Cassazione

La Cassazione ribadisce che il ricorso disordinato e non chiaro è inammissibile, oltre alla responsabilità solidale del locatore in veicoli a noleggio.

Clausola che tutela solo l’amministratore per revoca anticipata: è vessatoria

Revoca anticipata e penale: la clausola che tutela solo l’amministratore è vessatoria per il condominio-consumatore.

Vita privata e familiare degli stranieri nella protezione complementare

La sentenza affronta il tema della protezione complementare degli stranieri in Italia, con focus sulla salvaguardia della vita privata e familiare.

Spese di lite: la Cassazione impone il rispetto dei minimi forensi

La Cassazione ribadisce l’obbligo di rispettare i minimi tariffari e motivare ogni riduzione delle spese di lite, evitando liquidazioni simboliche.

Sistematica violazione del regolamento di locazione: si configura inadempimento

La sistematica violazione del regolamento contrattuale da parte della conduttrice, avvalora l’inadempimento idoneo alla risoluzione contrattuale.

Opposizione tardiva allo sfratto per morosità: la decorrenza del termine

Opposizione tardiva allo sfratto: per la Cassazione il termine di 10 giorni decorre dalla notifica del preavviso di rilascio ex art. 608 c.p.c.

Grave inadempimento del dentista: il paziente ottiene rimborso e danni

Se il dentista viola gravemente il contratto, il paziente può ottenere la restituzione delle somme pagate e il risarcimento dei danni

Acquedotto: gestore responsabile dei danni da allagamento condominiale

Il gestore dell’acquedotto risponde dei danni da allagamento subiti dal condominio, salvo prova del caso fortuito che escluda la responsabilità.

Sezioni Unite: l’errore di diritto del giudice non sempre è illecito disciplinare

Le Sezioni Unite chiariscono che l’errore di diritto del giudice non è illecito disciplinare se manca negligenza grave o dolo.