Corte dei conti – det. N. 41/2007 – sezione controllo enti – cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti – relazione sul controllo sulla gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.

Corte dei conti – det. N. 41/2007 – sezione controllo enti – cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti – relazione sul controllo sulla gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.

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Con la determina n. 41/2007 la Corte dei Conti – Sezione Controllo Enti, ai sensi dell’art. 7 della L. 259/58, trasmette alle Presidenze delle due Camere del Parlamento la relazione contenente i risultati del controllo eseguito sulla gestione della Cassa Italiana di previdenza ed assistenza dei Geometri liberi professionisti per l’esercizio 2005.
In particolare, il Collegio sulla base dell’analisi delle risultanze economiche e patrimoniali al termine dell’esercizio considerato, evidenzia l’incremento dell’avanzo economico cui corrisponde un pari incremento della consistenza del patrimonio netto della Cassa per effetto del risultato positivo di esercizio.
Per quanto riguardo il conto economico i giudici hanno altresì accertato che al miglioramento della gestione previdenziale e di quella degli impieghi patrimoniali ha fatto riscontro un minore incremento dei costi di amministrazione e un miglioramento del saldo degli oneri straordinari e che il rapporto tra riserva obbligatoria e spese per le prestazioni istituzionali è in flessione sebbene su livelli favorevoli.
Per la Corte merita attenzione l’andamento del rapporto tra patrimonio netto e prestazioni istituzionali: aumenta la consistenza del primo ma subiscono un incremento le spese per le prestazioni; è in flessione poi il trend del rapporto tra numero degli iscritti alla Cassa e dei pensionati.
Tale situazione così delineata richiede, sempre secondo il Collegio, una costante attenzione da parte degli organi preposti all’amministrazione, soprattutto per le prospettive di medio/lungo periodo della Cassa, con un necessario, costante monitoraggio della gestione.
Infine, particolare attenzione viene suggerita per quanto concerne la gestione dei residui attivi pregressi, derivanti dalle inadempienze contributive tuttora consistenti.

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