Concorso per Assistente giudiziario: pubblicato il bando

Concorso per Assistente giudiziario: pubblicato il bando

Redazione

Versione PDF del documento

Cerchi un avvocato? Confronta subito i preventivi dei nostri migliori esperti. È gratis!

 

Pubblicato da pochi minuti in Gazzetta Ufficiale l’attesissimo bando di concorso del 22 novembre 2016 per 800 nuove assunzioni all’interno dell’Amministrazione giudiziaria. La pubblicazione del bando era inizialmente stata annunciata per lunedì 21 novembre, ma nonostante le aspettative ieri nessuna notizia al riguardo era stata data dalla Gazzetta o dal Ministero.

Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere sulle procedure di assunzione dei nuovi cancellieri giudiziari.

 

Leggi il bando di concorso per l’assunzione di 800 Assistenti giudiziari.

 

Quali sono i profili ricercati?

Il concorso prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 800 Assistenti giudiziari, area funzionale seconda, fascia economica F2, “nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria”.

In totale, il Decreto del Ministero della Giustizia del 20 ottobre scorso ha confermato l’assunzione di 1.000 nuove unità di personale amministrativo non dirigenziale. Oltre agli 800 Assistenti giudiziari che verranno assunti tramite concorso, le rimanenti 200 posizioni, riservate tramite scorrimento agli idonei delle graduatorie in corso di validità, saranno così ripartite:

  • 115 posti per Assistente giudiziario (Area funzionale II);
  • 55 posti per Funzionario informatico (Area funzionale III);
  • 30 posti per Funzionario contabile (Area funzionale III).

 

Leggi anche il bando di selezione per i tirocini in Corte di Cassazione.

 

Quali sono i requisiti per partecipare al concorso?

I futuri cancellieri dovranno possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale, dovranno avere almeno 18 anni, avere la cittadinanza italiana e godere dei diritti civili e politici. Non potranno partecipare al concorso coloro che sono stati licenziati a seguito di procedimento disciplinare, chi è stato allontanato da un impiego pubblico per avere prodotto documenti falsi e chi è interdetto dai pubblici uffici.

Lo stipendio in entrata, stando a quanto annunciato, dovrebbe essere compreso tra i 1.900 e i 2.100 euro mensili.


Come si invia domanda di partecipazione al concorso?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta e inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine di trenta giorni dal giorno di pubblicazione del bando (22 novembre 2016). Il modulo della domanda e le modalità di invio telematico sono disponibili sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.

Il candidato è tenuto a salvare la domanda, stamparla, firmarla, scansionarla in formato pdf unitamente alla fotocopia di un documento di riconoscimento e a inviarla telematicamente. Il sistema restituirà una ricevuta di invio, completa del numero identificativo della domanda, che il candidato dovrà stampare, ed esibire quale titolo per la partecipazione alle prove scritte.

 

Come si svolgeranno le prove di selezione?

Gli esami consisteranno in due prove scritte e in un colloquio, che comprenderà anche la valutazione della conoscenza di una lingua straniera.

La due prove scritte consisteranno in due esami da 60 domande a risposta multipla ciascuno, aventi ad oggetto rispettivamente gli elementi di diritto processuale civile e gli elementi di diritto processuale penale. Alle suddette prova saranno assegnati i punteggi massimi di 30 punti. Supereranno l’esame scritto i candidati che riporteranno una votazione di almeno 22,5 punti su 30 per prova.

Il colloquio verterà sulle stesse materie delle prove scritte, nonché sugli elementi di ordinamento giudiziario, di servizi di cancelleria e sulle nozioni di rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione. La prova orale comprenderà, inoltre, l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera: il candidato potrà scegliere tra francese, inglese, spagnolo e tedesco.

In sede di prova orale sarà infine accertata la conoscenza dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche mediante una verifica attitudinale di tipo pratico. Il colloquio si intende superato se il candidato avrà conseguito una votazione di almeno 21 punti su 30.

 

Quando si svolgeranno le prove?

La data delle prove di selezione sarà comunicata in un successivo provvedimento che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2017. L’avviso sarà disponibile anche sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.

 

La valutazione dei titoli dei candidati

Ai candidati che supereranno le prove di esame, la commissione assegnerà un punteggio aggiuntivo sulla base del possesso di alcuni titoli:

  • 6 punti a coloro che hanno svolto l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo;
  • 1 punto a coloro che hanno svolto lo stage presso gli uffici giudiziari;
  • 1 punto a coloro che hanno completato il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari, pur non avendo fatto parte dell’ufficio per il processo.

 

La prova preselettiva

Il bando di concorso stabilisce infine che il Ministero farà precedere le prove d’esame da una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla “qualora le domande di partecipazione al concorso siano in numero superiore a cinque volte il numero dei posti banditi”.

La prova preselettiva, qualora dovesse essere svolta, consisterà in una serie di domande a risposta multipla sugli elementi di diritto pubblico e gli elementi di diritto amministrativo.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it