Concorso Cancellieri: quali sono le prove d’esame?

Concorso Cancellieri: quali sono le prove d’esame?

di Redazione

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È stato pubblicato il pomeriggio del 22 novembre l’attesissimo bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 800 nuovi Assistenti giudiziari. Il concorso è aperto a tutti coloro che possiedono un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, hanno almeno 18 anni e posseggono la cittadinanza italiana.

Vediamo nel dettaglio quali sono e come funzionano le prove d’esame previste dal bando di concorso.

 

Leggi il bando di concorso per l’assunzione di 800 Assistenti giudiziari.

 

Su che materie verteranno le prove scritte?

Gli esami consisteranno in due prove scritte e in un colloquio, che comprenderà anche la valutazione della conoscenza di una lingua straniera.

La due prove scritte consisteranno in due esami da 60 domande a risposta multipla ciascuno, aventi ad oggetto rispettivamente gli elementi di diritto processuale civile e gli elementi di diritto processuale penale. Alle suddette prova saranno assegnati i punteggi massimi di 30 punti. Supereranno l’esame scritto i candidati che riporteranno una votazione di almeno 22,5 punti su 30 per prova.

 

Il colloquio orale e la lingua straniera

Il colloquio verterà sulle stesse materie delle prove scritte, nonché sugli elementi di ordinamento giudiziario, di servizi di cancelleria e sulle nozioni di rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione. La prova orale comprenderà, inoltre, l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera: il candidato potrà scegliere tra francese, inglese, spagnolo e tedesco.

In sede di prova orale sarà infine accertata la conoscenza dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche mediante una verifica attitudinale di tipo pratico. Il colloquio si intende superato se il candidato avrà conseguito una votazione di almeno 21 punti su 30.

 

Quando si svolgeranno le prove?

La data delle prove di selezione sarà comunicata in un successivo provvedimento che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2017. L’avviso sarà disponibile anche sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.

 

La valutazione dei titoli dei candidati

Ai candidati che supereranno le prove di esame, la commissione assegnerà un punteggio aggiuntivo sulla base del possesso di alcuni titoli:

  • 6 punti a coloro che hanno svolto l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo;
  • 1 punto a coloro che hanno svolto lo stage presso gli uffici giudiziari;
  • 1 punto a coloro che hanno completato il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari, pur non avendo fatto parte dell’ufficio per il processo.

 

È prevista una prova preselettiva?

Il bando di concorso stabilisce infine che il Ministero farà precedere le prove d’esame da una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla “qualora le domande di partecipazione al concorso siano in numero superiore a cinque volte il numero dei posti banditi”.

La prova preselettiva, qualora dovesse essere svolta, consisterà in una serie di domande a risposta multipla sugli elementi di diritto pubblico e gli elementi di diritto amministrativo.

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